«La finanziaria restituisca le rate»


PAVIA. Un prestito chiesto per l'acquisto di un'auto mai consegnata. Il Tribunale di Pavia ha condanato la finanziaria alla restituzione delle rate pagate dal cliente.
La vicenda si è conclusa dopo più di un anno tormentato per il pavese che, come altri, aveva acquistato all'ex concessionaria Hyundai 'Kirauto" di via dei Mille (il salone ha riaperto sotto un'altra proprietà). Tanto da portare l'interessato a rivolgersi a Federconsumatori Pavia, che gli aveva affiancato uno dei suoi legali. E' l'avvocato Tina Campari ad aver vinto questa causa pilota.
«Il mio cliente aveva acquistato un'auto alla concessionaria pagandola con un finanziamento - spiega Campari -. Ma la concessionaria non ha mai consegnato il mezzo, cosi come a un altro centinaio di persone, e poi è fallita. Quindi c'è stato un inadempimento del venditore, mentre l'acquirente aveva già saldato la vettura».
Tuttavia la finanziaria pretendeva il pagamento.
«Nella propria sentenza il Tribunale ha interpretato una norma che fa riferimento ad una direttiva europea recepita dal Codice del consumo: dice che l'acquirente ha diritto a risolvere il contratto di finanziamento, nel caso il venditore non consegni il bene, se c'è un rapporto di esclusiva tra venditore e finanziaria, cosa che può anche avvenire ma che l'acquirente non può sapere perchè riguarda un rapporto tra altri due soggetti - spiega Campari -. La sentenza del Tribunale afferma invece che non è necessario un rapporto di esclusiva. Noi l'avevamo fatto presente alla finanziaria, che tuttavia reclamava il pagamento, altrimenti avrebbe iscritto il cliente nel circuito informatico creditizio come insolvente».
«Abbiamo presentato una diffida per inibire alla finanziaria l'iscrizione, poi abbiamo avviato la causa, terminata con la sentenza con cui il Tribunale ha risolto il contratto dando ragione al consumatore», conclude l'avvocato. Il giudice ha condannato la finanziaria alla restituzione delle rate e al pagamento delle spese processuali.
«Per Federconsumatori questo è un ottimo risultato - spiega il presidente della sede di Pavia, Mario Spadini -. E' una delle prime sentenze che afferma questo principio. Sul finanziamento al consumo si era divisi rispetto alla responsabilità sul bene venduto e alla responsabilità del consumatore. Ora il giudice ha riconosciuto un collegamento diretto tra finanziamento del bene acquistato e consegna del bene stesso».

Donatella Zorzetto