Pavia, i play off nel mirino

PAVIA. Una vittoria a Sesto San Giovanni per conquistare i playoff e raggiungere l'obiettivo stagionale. Novanta minuti in cui il Pavia questo pomeriggio (ore 15) al Breda cercherà sul campo di una Pro Sesto retrocessa, e fallita societariamente, il via libera verso gli spareggi promozione di fine anno. Tutto facile? Sulla carta partita più che mai abbordabile guardando la classifica, ma l'esperienza dell'andata, quando il Pavia fu raggiunto in pieno recupero sul 2-2 dai sestesi, insegna che è meglio non fidarsi. E nessuno in casa azzurra sottovaluta l'impegno.
«Basta guardare la classifica per dimostrare che differenza c'è stata tra il Pavia e la Pro Sesto - sottolinea il tecnico azzurro Amedeo Mangone al termine della rifinitura del sabato mattina sul campo Mascherpa - dobbiamo dimostrarla, però, sul campo. I valori differenti ci sono, ma ho invitato in settimana i miei giocatori a non commettere errori di presunzione, a considerare questa partita facile, ma ad affrontarla con il massimo impegno. E' una partita che per noi vale una stagione, volevamo arrivare ai playoff e con una vittoria sulla Pro Sesto li centreremmo, senza dover aspettare favori dagli altri campi. Solo a quel punto penseremo eventualmente al futuro, all'eventuale avversario nei playoff».
Pavia concentrato e carico, con qualche ultimo dubbio di formazione per problemi accusati da Michele Boldrini nella notte tra venerdi e sabato. Una forma gastrointestinale che lo ha costretto a saltare l'allenamento di ieri, ma salvo colpi di scena sarà tra i diciotto convocati per Sesto San Giovanni. Il suo vice è sicuramente Ivan De Vincenziis, pronto ad essere impiegato nel 4-4-2 ad aggiungersi in fase offensiva al duo d'attacco Ferretti-Carbone. Per il resto oltre agli infortunati Visconti e Mazzocco mancherà lo squalificato Ferrini, sostituito in difesa a sinistra dal rientrante Ricci. Per il resto stessa formazione titolare delle ultime gare con centrocampo formato da D'Amico, Thomas e Bonacina e completato da Boldrini o De Vincenziis. Molti dubbi sulla formazione della Pro Sesto, che nelle ultime settimane ha fatto debuttare diversi giovani.

Enrico Venni