Trema la terra e va alle stelle il gradimento del Cavaliere
ROMA.Sulla Croisette sarà una piccola bomba contro il premier e la protezione civile questo 'Draquila" di Sabina Guzzanti. Abbandonati i toni delle satira-satira, la Guzzanti sposa quelli del giornalismo d'inchiesta alla Michael Moore, e va giù dura per sostenere quale grande affare sia stato in certi ambienti il terremoto dell'Aquila, un disastro provvidenziale per Berlusconi che proprio in quel momento era in crisi di popolarità. Ma al centro del film c'è il ruolo della Protezione civile, sorta di 'braccio armato" del governo che trasformandosi in Spa sarebbe stata capace di ottenere commesse e dunque denaro dovunque era possibile.