Robbio, aumento delle rette dell'asilo La Lega Nord si oppone alla delibera
ROBBIO.L'aumento delle tariffe per i servizi a domanda individuale a Robbio, tra cui, in particolare, quelle dell'asilo nido di via Nicorvo, fa ancora discutere. L'ultimo consiglio comunale aveva approvato la delibera con si prevede l'incremento del 10% di tutte le tariffe, fatta salva la cosidetta «fascia zero», in cui sono comprese le famiglie in più grave difficoltà. Il provvedimento, che ha validità già a partire da quest'anno, continua ad incontrare l'opposizione della Lega Nord, rappresentata in consiglio comunale da Orieto David. Il Carroccio robbiese lamenta il ritardo con cui la maggioranza ha reso noto il provvedimento: «Una discussione si espleta consegnandone preventivamente gli atti per una doverosa consultazione: è comprensibile l'impreparazione dei capigruppo a discutere seduta stante un documento su cui bisogna ponderare e calcolare - dice il segretario cittadino della Lega Nord, Sergio Crepaldi - con una delibera già in essere. Non è stata richiesta una soppressione del provvedimento, ma semplicemente una rivisitazione, considerando meglio i parametri inflazionistici e perequativi». Da palazzo comunale l'assessore ai servizi sociali, Silvano Cicogna, risponde: «Al di là delle questioni formali la Lega Nord può stare tranquilla, perchè ogni giorno in municipio lavoriamo per le famiglie più in difficoltà della nostra città». (s.b)