Esplode palazzina in Molise Ferito un bimbo
ISERNIA.Un boato ha svegliato gli abitanti di Pesche, piccolo centro alle porte di Isernia: una fuga di gas in cucina ha provocato la deflagrazione che ha distrutto la mansarda di una palazzina, all'interno della quale c'era una famiglia composta da tre persone, Giovanni Di Caprio, 27 anni, originario di Napoli, la moglie Maria Di Fiore (25), e il loro bambino di appena 20 giorni, tutti e tre rimasti ustionati. Qualche attimo di smarrimento e tutti sono usciti da casa seguendo con gli occhi l'arrivo dei Vigili del fuoco e delle auto di servizio delle forze dell'ordine: una scena di devastazione si è aperta sulla ss 17 che collega Isernia a Campobasso - rimasta poi bloccata per due ore - con mattoni, calcinacci, tegole, suppellettili e mobili in strada, espulsi dalla palazzina di due piani sventrata dalla deflagrazione. Tra le macerie, aiutata da alcuni avventori di un bar, una giovane famiglia. Le ambulanze del 118 hanno trasportato i feriti all'ospedale di Isernia: solo la donna è rimasta ricoverata e se la caverà con qualche giorno di prognosi, mentre il figlioletto - che ha ustioni sul 20 per cento del corpo e problemi respiratori - è stato trasferito al Santo Bono di Napoli; il marito invece è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Cardarelli di Napoli perchè ha riportato ustioni sul 90 per cento del corpo.