Cgil: «Solidarietà, ma no al terrorismo»
RIMINI.«Solidarietà piena ai lavoratori greci ma no deciso al terrorismo e alla violenza squadristica». Susanna Camusso, segretaria confederale della Cgil, rigira tra le mani i lanci delle agenzie di stampa sullo sciopero generale in Grecia e sulle tre vittime del rogo della banca ad Atene. Ma non ha tentennamenti nel condannare decisamente lo squadrismo. «Tuttavia la situazione greca è difficilissima e ci insegna che la speculazione mondiale è sempre all'opera».
Di chi sono le responsabilità?
«Pensiamo alle agenzie di rating che declassano o promuovono i conti senza controlli. Ma c'è anche un problema europeo».
In che senso?
«Nel senso che durante la crisi è mancata un'idea politica europea, non c'è stato un governo europeo della situazione. E quando è scoppiato il caso greco, le stesse modalità di intervento dell'Ue, dopo ritardi e incertezze, scaricano totalmente i costi della crisi sulle persone».
Bocciate il piano di aiuti?
«Contestiamo l'idea che lavoratori e pensionati siano gli unici a dover pagare le responsabilità di una crisi che altri hanno creato, puniti da un piano di austerità che acuirà le diseguaglianze e aumenterà la povertà. Ma davvero discutibili sono le modalità con le quali il Fondo monetario espropria i poteri del governo greco, ed espropria al popolo la democrazia». (v.l.)