Cocaina, patteggiano i due giovani arrestati «Non siamo spacciatori»
VOGHERA. Processati: patteggiamento a tempo di record. I due giovani vogheresi che erano stati fermati dai carabinieri nel pomeriggio del 30 aprile e trovati in possesso di sette grammi di cocaina, ieri mattina sono comparsi davanti al tribunale di Voghera e sono stati processati per direttissima. I ragazzi sono già stati scarcerati.
I due vogheresi, assistiti dall'avvocato Gianfranco Ercolani, hanno scelto il patteggiamento. Al termine ad Andrea Beccaria, 21 anni, è stato inflitto un anno e 8 mesi per detenzione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale: infatti c'era lui alla guida della Fiat 500 che ha cercato di sottrarsi al blocco dei carabinieri dandosi alla fuga dopo essere uscita dall'A7 a Casei. Il suo amico Alex Scaglione, 19 anni, che era con lui sull'auto, è stato condannato invece a un anno e sei mesi. Subito dopo la sentenza i due vogheresi sono stati scarcerati e hanno potuto tornare a casa.
«Il giudice ha concesso ai due giovani i doppi benefici - afferma l'avvocato Ercolani - e cioè la pena sospesa e la non menzione sul certificato penale. Questo in considerazione della loro giovane età e del fatto che si trattava di due ragazzi senza precedenti penali. Escludiamo nel modo più assoluto che Beccaria e Scaglione avessero comprato quella droga per spacciarla ad estranei o per distribuirla gratuitamente a loro amici. Erano andati a Milano a comprare qualche dose per uso personale, volevano utilizzarla nel ponte dell'1 maggio. La quantità esigua, stiamo parlando di 7 grammi lordi, è compatibile per l'uso personale di due persone in tre giorni».
Perchè sono scappati? «Sono molto giovani - spiega Ercolani - Quando hanno visto i carabinieri sono andati in panico e hanno perso il controllo. Non sapevano cosa fare. Ora spero che questa vicenda insegni ai due ragazzi ad abbandonare queste pericolose abitudini».