Scontro, due rossoneri ko
VOGHERA. Travolti nella rotatoria di piazza Meardi, da un'altra auto che è sopraggiunta a forte velocità e senza dare la precedenza. E' accaduto a due giocatori dell'AC Voghera, che sono finiti all'ospedale e che ieri non hanno potuto giocare contro il Borgosesia.
I feriti sono Andrea Zanigni, 22 anni, centravanti, e Nicola Mazzotti, 23 anni, centrocampista. La prognosi, provvisoria, è di 10 giorni. Dopo le medicazioni al pronto soccorso di Voghera la società ha dato ad entrambi il permesso di tornare a casa loro, a Cesena: infatti un po' per lo shock, un po' per le ferite e il dolore non sono stati in grado di essere neppure convocati per la partita in trasferta di ieri.
L'incidente, che è stato rilevato da una pattuglia della Polizia locale, si è verificato sabato pomeriggio poco dopo le 16, nel punto in cui corso 27 Marzo si immette in piazza Meardi. La Bmw guidata da Andrea Zanigni è stata speronata da una Volkswagen Golf guidata da un albanese, che arrivava da via Don Minzoni. A fianco di Zanigni, sul sedile del passeggero, c'era il compagno di squadra Nicola Mazzotti.
«Arrivavo da Medassino, dove avevo fatto benzina - racconta Zanigni, comprensibilmente ancora un po' scosso - Stavo rallentando per entrare in piazza Meardi, quando ho visto un movimento laterale con la coda dell'occhio. Un istante dopo ho sentito un colpo tremendo sulla fiancata della mia macchina. Quella Golf andava veloce; non è riuscita a fare la curva e mi ha preso in pieno. Ha colpito la ruota anteriore e poi tutta la fiancata sinistra. I cristalli si sono polverizzati e sono scoppiati gli air-bag. Per fortuna indossavamo le cinture».
Che ferite avete riportato? «Mazzotti ha una brutta botta al ginocchio e la distorsione al dito di una mano: probabilmente nel tentativo di proteggersi o di ancorarsi da qualche parte. Io ho una distorsione al polso, per lo stesso motivo, oltre a dei tagli al braccio e al labbro, credo provocati dai vetri. Entrambi abbiamo dei traumi a livello cervicale. Mazzotti mi ha detto che alla sera ha avuto dei capogiri: si pensa provocati dallo shock. Al pomeriggio sono venuti a trovarci in ospedale i dirigenti della società e anche il mister Secondini. Domani (oggi per chi legge, ndr) verremo a Voghera per fare delle altre visite e soprattutto per fare una denuncia sull'accaduto. Vogliamo che sia fatta chiarezza sulle responsabilità».