A scuola e a bottega per diventare sarto
PAVIA. Mestiere d'ingegno, manualità, stile e psicologia. Fare il sarto significa cucire addosso al cliente i suoi sogni. «Siamo gli unici a saper disegnare armonia, camuffare i difetti, regalare eleganza»: parola di Graziano Ghia, il decano. Per fare il suo lavoro bisogna esser disposti a studiare 10 anni sul campo.
Ghia, talento della sartoria con cinquant'anni di carriera alle spalle, è partito da 10 anni di studio e tanto apprendistato nei retrobottega. Oggi, a 67 anni, non smette d'aver voglia d'imparare. Sogna una scuola di sartoria in provincia di Pavia, magari nella sua Voghera che ha dato i natali a Valentino. Vorrebbe anche nuove botteghe-laboratorio capaci di crescere nuove leve, per opporre la personalizzazione agli standard industriali che omologano e appiattiscono. Ghia ha imparato l'arte da Edoardo Scolè.
Era l'epoca in cui si scriveva la storia dell'abbigliamento italiano. Un abito finito pesava quasi 2 chili, oggi pesano meno di 8 etti. Molto è cambiato ma qualcosa resta: «I sarti - spiega Ghia - con talento, passione e sacrificio hanno fatto la moda italiana. Oggi che il cliché della bottega-scuola è snobbato, si rischia di veder tramontare un pezzo del made in Italy». Ghia ha recentemente incontrato gli alunni della media Plana e in passato quelli del Santachiara. Tante le curiosità dei ragazzi, che però sono qualche volta proiettati dalla tv al guadagno facile e alla grande visibilità subito. «Tanti giovani vogliono improvvisarsi stilisti o modelli ma il settore non vive solo di passerelle e copertine».
Ghia sa quello che dice. Nella sua sartoria di via San Lorenzo tutto trasuda storia e successi nati dal sudore della fronte.
Sarà che all'ingresso ti accoglie un gessato cucito sessant'anni fa che, indossato, cade ancora perfetto. Nel cassetto ha vere forbici professionali fabbricate nel 1923 dalla Caudano di Torino, la stessa azienda che produceva le sciabole per l'esercito regio. Tra il vecchio metro in pollici, le stoffe e i figurini in negozio c'è anche una libreria professionale ben fornita. Ci trovi moderni trattati di confezione e manuali con vecchie regole rimaste attuali.