«È il Cavaliere l'ostacolo al dialogo»

ROMA.«Il problema non è Gianfranco Fini. La posizione di Berlusconi è l'ostacolo vero a fare un dialogo vero. A Berlusconi piace il monologo, anche per questo gli da fastidio Fini perché è una personalità forte che pretende di discutere. Cosa che avviene in tutti i partiti democratici ma non in quel partito perchè li c'è un capo. La democrazia di un uomo solo al comando non c'è da nessuna parte nel mondo e non funziona e non funziona neanche da noi». Lo ha detto il presidente del Copasir, Massimo D'Alema (nella foto). «È sbagliata la visione semplicistica e strumentale secondo la quale Fini è diventato di sinistra o che ci si debba alleare con lui. Ma è anche sbagliato non rendersi conto dell'importanza dei problemi che pone. Il Presidente della Camera propone un modo diverso di essere della destra italiana, meno aggressivo, più rispettoso delle istituzioni, capace di dialogare sui grandi problemi del Paese».