Senza Titolo
L'UOMO NELL'OMBRA
di Roman Polanski, con E. McGregor, P. Brosnan. Thriller, 131'. Usa, 2010.
Per scrivere le sue memorie, l'ex premier britannico Adam Lang assolda un ghostwriter, che scopre scottanti segreti. Ma Lang è accusato di trame illegali e le loro vite sono subito in pericolo. Una spy story che intreccia politica, tradimenti, inquietudini con una regia di classe, memorie hitchcockiane, suspence, un pò di humour ( Pavia, Montebello, Parona, Tortona, Rozzano, Assago).
CELLA 211
di Daniel Monzan, con A. Ammann, L. Tosar. Dramma, 104'. Francia, 2009.
Juan Olivier inizia il lavoro di secondino lo stesso giorno in cui nel carcere scoppia una rivolta. Per uscire da quella situazione pericolosa, si finge detenuto e scopre di essere tutt'altro che l'uomo timido, fragile, educato che pensava di essere. Un 'prison movie" duro, ben girato tra scene d'azione, inquadrature capovolte, ralenti e forte denuncia sociale ( Montebello, Rozzano).
LA PRIMA LINEA
di Renato De Maria, con R. Scamarcio, G. Mezzogiorno. Dramma, 96'. Italia, 2009.
Anni '70. Sognando la rivoluzione, si lasciarono dietro sangue, morti, speranze perdute, vite sprecate. Con flashback concentrici e stile indipendente, il film racconta la fine, l'accerchiamento, il senso di sconfitta di Sergio Segio e della compagna Susanna Ronconi. Il risultato è ambiguo, con troppi perché in sospeso, radici sociali e ideali un pò misteriose ( Voghera).
L'UOMO CHE VERRA'
di Giorgio Diritti, con Maya Sansa, Alba Rohrwacher. Dramma, 118'. Italia, 2009.
La vita di Monte Sole e gli eventi che porteranno all'eccidio di Marzabotto. Il regista recupera un mondo scomparso per disegnare nitidamente un'epoca. I contadini e i partigiani, i nazisti e i preti che cercano di arginare l'orrore. Forte, poetico, coraggioso: la Storia vista con gli occhi di chi la subisce, in testa una bambina che non parla ma capisce tutto ( Tortona).