Rubano il latte in polvere


CASORATE. Furto di latte in polvere all'interno dei capannoni della ditta Humana di Casorate, in via Mattei. I ladri sono entrati in piena notte e si sono impossessati di 54 bancali pieni di confezioni di latte.
Il valore della refurtiva, da una prima stima, si dovrebbe aggirare intorno agli 80 mila euro. I carabinieri della compagnia di Pavia hanno aperto un'inchiesta e stanno esaminando le riprese delle telecamere interne dell'azienda. Si dovrebbe trattare di un classico colpo eseguito su commissione.
I ladri sono quindi entrati in azione in piena notte. Hanno rotto una rete di recinzione e sono riusciti ad entrare nel cortile del centro di smistamento merci che è stato aperto nel mese di novembre del 2008. Poi sono riusciti ad entrare all'interno del capannone. Gli investigatori non riescono a spiegare in che modo perchè non hanno notato segni di scasso oppure di forzatura. I malviventi hanno disattivato il sistema di allarme e cosi hanno potuto lavorare indisturbati. Hanno preso i bancali con le confezioni di latte in polvere e le hanno caricate su un camion. Il «lavoro» è stato piuttosto lungo e anche faticoso. Ma nessuno si è accorto di quello che stava succedendo e cosi il colpo notturno è riuscito nel migliore dei modi.
I malviventi hanno infatti avuto il tempo sufficiente per allontanarsi con il bottino. Probabilmente la refurtiva è stata nascosta in qualche garage compiacente del milanese in attesa di essere smistata ai compratori.
Il furto è stato scoperto, la mattina seguente, dai dipendenti del centro logistico dell'Humana. E cosi sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Pavia che hanno iniziato le indagini.
«Abbiamo messo a disposizione degli investigatori - spiegano all'ufficio stampa dell'Humana - tutto il materiale che è stato registrato dal sistema di videosorveglianza. Per quanto riguarda il valore del bottino non posso ancora effettuare una valutazione precisa. I tecnici sono ancora al lavoro per concludere l'inventario».
I carabinieri hanno interrogato alcuni dipendenti e stanno cercando di chiarire una vicenda che sembra piuttosto complicata. Gli investigatori sono al lavoro per esaminare il filmato del furto per scoprire qualche indizio. Dalle prime ipotesi sembra che sia entrata in azione una banda di professionisti, gente che ha agito su commissione. I malviventi, che probabilmente sono arrivati dal milanese, hanno anche dimostrato di essere in possesso di informazioni molto precise sul capannone dell'Humana. Il deposito preso di mira ha una superficie di 3700 metri quadrati ed è alto circa dieci metri. E' anche in grado movimentare 100 tonnellate di merce al giorno. Un software consente la gestione dei flussi.

Adriano Agatti