Carnevale Pellino, c'è il terzo tricolore

PAVIA.Vittoria Carnevale Pellino, pesista della Ginnastica Pavese, conquista il terzo titolo italiano, a Gallarate, nei campionati italiani Under 17. Vittoria fa filotto, raccogliendo il testimone di Chiara Milanesi, succedendole nella categoria 48 kg, dove sale tre volte sul gradino più alto del podio:oro nello strappo con 43 kg, nello slancio con 51 e nel totale con 94. Non è stato facile per Vittoria, ma per la pesista pavese è già in corso un'altra 'gara nella gara": il calo nella categoria 44 kg che le consentirebbe la convocazione in nazionale per gli europei di Valencia di maggio, validi come qualificazione per le olimpiadi giovanili di Singapore. Cosi già a Gallarate, Vittoria regala quasi tre chili alle avversarie della categoria 48 kg e questo limita le performances in pedana, dando a questo successo un valore superiore. Oltre a Carnevale Pellino, la Pavese ha scatenato un 'tornado rosa". Ilaria Riccardi ha conquistato, col personale di 106 kg, frutto di 48 nello strappo e 58 nello slancio, tre bronzi nella categoria 58 kg. Anche nei 58 kg, tre bronzi per Carlotta Magistris: sei prove valide su sei, nuovo personale a 110 kg. Gara thriller nei 63 kg, dove la campionessa uscente Francesca Negri deve rimontare la barese De Pascalis, che parte favorita dai risultati delle qualificazioni. Negli strappi la pavese non va oltre 48 kg e deve cedere 2 kg all'avversaria. La Pavese però si consola con l'acuto di Giulia Musolino, che con 43 kg conquista il bronzo di specialità. Nello slancio, Negri prova il tutto per tutto, trova anche il personale a 61 kg, che la spinge all'oro di slancio, ma non completa la rimonta, dovendo accontentarsi dell'argento nel complessivo con 109 kg, a solo un chilo dal titolo. Musolino, con solo 47 kg, chiude a 90 kg, quinta ed in parte appagata dal podio nello strappo. E' quindi pioggia di medaglie per la pesistica femminile della Pavese, ben tredici (quattro ori, due argenti e sette bronzi). Nella gara maschile ottima prova di Giovanni Rosa nei 62 kg, anche lui ad un soffio dal podio: con 149 kg, arrivati grazie ad un 66 kg nello strappo e ad 83 kg nello slancio, ha chiuso quinto. (m.sc.)