Ucraina, tafferugli in Parlamento per l'ok alla base russa in Crimea

MOSCA.Il presidente del Parlamento costretto a parare lanci di uova con l'ombrello, un'aula oscurata da fumogeni e deputati che si picchiano (nella foto) gridando «tradimento», «impeachment», «golpe»: in questa atmosfera il Parlamento ucraino ha ratificato l'accordo per prolungare di altri 25 anni, dopo la scadenza del 2017, la permanenza della flotta russa del Mar Nero nella storica e strategica base di Sebastopoli, nella penisola di Crimea. La contropartita è uno sconto del 30% sulle forniture del metano russo per un totale di 40 miliardi di dollari, a spese non di Gazprom ma del bilancio russo, ovvero dei cittadini. «Un prezzo esorbitante», si è lamentato il premier Vladimir Putin. L'accordo è stato invece ratificato dal Parlamento russo tranquillamente ed a larghissima maggioranza.