Don Mazzi, una lezione di legalità
VOGHERA.Si è tenuto al cinema Arlecchino il convegno «Io sono, tu sei, noi siamo», promosso dalla direzione didattica del primo circolo, in collaborazione con il comando dei carabinieri e il commissariato. Coinvolte nel progetto le classi 4ª C del plesso Dante, quarte A e B e 5ª A dell'istituto Provenzal e le classi prima e quarta A del plesso San Vittore. Sono intervenuti come relatori il dirigente scolastico Anna Osso, il sindaco Carlo Barbieri, il presidente della fondazione Exodus Onlus Don Antonio Mazzi, il giornalista Giulio Giuzzi, l'ispettore governativo Pietro Modini, gli psicologi Elena Garlaschi e Paola Valentini, l'ispettore del commissariato Adolfo Bonforte e il maresciallo dei carabinieri Ilaria Riccabone. Don Mazzi si è rivolto direttamente agli alunni presenti spiegando loro l'importanza del rispetto reciproco per affrontare in un clima sereno tutti gli anni di studio che li attendono in futuro. Si è reso inoltre disponibile a tornare per un successivo incontro magari rivolto ai genitori oltre che ai ragazzi. L'ispettore Bonforte e il maresciallo Riccabone hanno posto l'attenzione sul bullismo, che sempre più coinvolge i ragazzi già dalle medie, parlando della prepotenza che spesso i giovani utilizzano prevalentemente con i coetanei. «Si è trattato dell'incontro conclusivo di un progetto iniziato ad ottobre - dicono gli organizzatori - e speriamo di riproporlo anche l'anno prossimo, visto che siamo rimasti molto soddisfatti dei risultati ottenuti».