Comenius, 28 studenti per l'Europa
PAVIA.Anche se la nube vulcanica aveva fatto temere il peggio, sono arrivati ieri mattina al Copernico i 28 studenti da Turchia, Germania, Romania e Gran Bretagna che con le classi seconda e terza LB passeranno quasi una settimana per il progetto Comenius. Questa visita a Pavia è la conclusione di un percorso europeo (Educazione e cultura, programma di educazione per tutta la vita) iniziato due anni fa, che ha portato gli studenti dei quattro paesi a incontrarsi, conoscersi, e condividere la scoperta dell'identità e delle sue componenti. «Il progetto si chiama 'What makes me Me?" - spiega la professoressa Lucia Alberti, che con la collega Rosa Sempio ha accompagnato le classi in questi anni -. Ci ha portato a lavorare con studenti e insegnanti di Schweich in Germania, Kastamanu in Turchia, Braila in Romania e Manchester in Gran Bretagna. Fino a giovedi i 28 ospiti stranieri soggiorneranno nelle famiglie dei loro compagni del Copernico». Ieri mattina sono stati accolti con una performance di aerobica offerta dagli atleti del liceo, vincitori del titolo italiano, e uno spettacolo in inglese sulle orme di Harry Potter. E ieri sera, dopo settimane di prove, c'è stato il concerto del Cantacopernico: «E' proprio grazie ai fondi del Comenius - spiega Alberti - che siamo anche riusciti a mettere in piedi un coro del liceo». Gli studenti hanno mangiato al liceo e poi assistito alle esibizioni dei compagni: il trio d'archi di Adele Panizza, Margherita Pelissero e Caterina Spada, il coro Cantacopernico, i gruppi rock Setopoteto e The lazy, Piero Cardinetti al pianoforte, Elisa Bracco (piano e voce) e Lorenzo Pattarini (clarinetto solo). (a.gh.)