Roma bocciata, l'Inter ringrazia


ROMA: 1- SAMPDORIA: 2

  • ROMA(4-2-3-1): Julio Sergio, Cassetti (30' st Taddei), Burdisso, Juan, Riise, Pizarro, De Rossi, Menez, Perrotta (22' st Toni), Vucinic, Totti. All. Ranieri.

  • SAMPDORIA(4-4-2): Storari, Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler, Semioli, Palombo, Poli (1' st Poli), Guberti (1' st Mannini), Cassano (36' st Testardi), Pazzini. All. Del Neri.

    ARBITRO:Damato di Barletta.
    RETI: pt 14' Totti; st 7' Pazzini, 40' Pazzini.
    NOTE: ammonito Ziegler.
    ROMA.La Sampdoria batte la Roma 2-1: i giallorossi non effettuano il sorpasso sull'Inter che grazie alla vittoria di sabato resta al vertice con due punti sulla Roma. La partita era iniziata con un minuto di silenzio per ricordare le due ragazze di Morena, morte martedi scorso nel crollo avvenuto a Ventotene, mentre erano in gita scolastica. Sugli spalti è stato esposto anche uno striscione con la scritta 'Sara e Francesca, nel cuore di Morena". Poi è iniziata la partita. Cassano torna a casa, ma il pubblico dell'Olimpico non lo ama più di tanto; certamente ama Totti che al 14' del primo tempo porta in vantaggio la Roma (che torna nuovamente in testa alla classifica): da Totti a Vucinic che ripassa il pallone al capitano il quale non ha difficoltà a battere Storari. La Roma insiste perchè vuole chiudere la partita e la Sampdoria sta a guardare. Alla fine del primo tempo i giallorossi sono in vantaggio e primi in classifica. Da segnalare comunque un sorprendente nervosismo nella Roma. Sul finire del primo tempo, Vucinic e Perrotta si sono beccati a distanza: il secondo ha rimproverato il primo per un tiro forzato, quando avrebbe potuto passare al compagno sottoporta. Vucinic ha risposto mandando a quel paese Perrotta, i due hanno proseguito per qualche istante fin quando è intervenuto il capitano Totti a dividere i due litiganti.
    Nella ripresa la Sampdoria entra in campo con la chiara intenzione di pareggiare. E vi riesce al 7' quando una grande azione di Cassano sulla sinistra serve Pazzini che batte Julio Sergio. Immediata la risposta della Roma (che adesso è seconda in classifica a due punti dall'Inter) con Vucinic, ma Ziegler riesce a liberare. Poi è ancora la Sampdoria: tentano Cassano e Pazzini, ma la difesa si salva sempre. Ranieri cerca di correre ai ripari rafforzando l'attacco con l'entrata di Toni al posto di Perrotta: Toni si rende subito pericoloso da lontano costringendo Storari a una grande parata. A cinque minuti dalla conclusione Pazzini realizza il raddoppio per la Sampdoria.