Il Vigevano si complica la vita
CUNEO. Poteva essere il giorno della tranquillità. Potevano essere i tre punti che avrebbero permesso al Vigevano di ipotecare la salvezza. Invece si è interrotta la striscia positiva dei ragazzi di mister Emiliano Bigica, che ha scelto di affrontare la trasferta con il Cuneo con un Vigevano a trazione anteriore, con la coppia d'attacco Soncini-Siega supportata dal centrocampo composto da Sala, Beltrami e Patierno, giocatore dalle spiccate qualità offensive.
Il Cuneo è tornato a vincere dopo tre mesi davanti al proprio pubblico. Il Vigevano è tornato anche in zona play out, scavalcato proprio dal Cuneo che ha trovato nel figlio d'arte Jacopo Zenga l'umo in più. Sono lui e Garavelli a far conquistare ai piemontesi una vittoria preziosa. La gara inizia con le due squadre contratte e nervose, che faticano a creare gioco. Al 2' i biancorossi reclamano per un fallo di mano in area che la terna giudica involontario. Poi è il Vigevano a muoversi con maggior sostanza, a giocare con più disinvoltura. Al 23' l'ex di turno, Soncini, sbaglia una facile conclusione da ottima posizione. Lo stesso centravanti ospite si ripete poco più tardi, questa volta il pallone termina a lato di un nulla. Nella seconda frazione di gioco, però, il Cuneo aumenta l' intensità e la determinazione. Dopo pochi istanti Jacopo Zenga impegna severamente Garavaglia, in campo per sostituire Tani ancora infortunato, da posizione defilata. Al quarto d'ora tuttavia l'estremo difensore ospite non può nulla sulla conclusione irresistibile di Garavelli che regala il vantaggio alla squadra di casa. Il Vigevano accusa il colpo mentre il Cuneo cresce. Gli ospiti però vogliono conquistare almeno un pareggio e Bigica sostituisce il difensore Sisto con il centrocampista offensivo La Placa. Poco prima della mezz'ora Zenga si inventa un destro dal limite che solo un intervento miracoloso del portiere biancoceleste riesce a neutralizzare. Nemmeno Garavaglia può nulla però, quando al 46', Jacopo Zenga calcia in fondo alla rete il calcio di rigore conquistato in precedenza per il fallo in area commesso da Russo, altro ex cuneese. Subito dopo il raddoppio arriva il triplice fischio finale che mette fine alla gara. Ora per i biancocelesti inizia il periodo più difficile di questa stagione. Domenica prossima ci sarà un altro scontro diretto, con la Lavagnese che ha 4 punti in più in classifica rispetto al Vigevano, che delle tre partite che rimangono ne ha due in casa.
Giocherà al «Dante Merlo» di Vigevano proprio contro la compagine ligure e poi con il Settimo, che è in lizza per un posto ai play off. Il rischio maggiore è quello però di trovarsi con la salvezza non ancora in tasca all'ultima giornata fuori casa con la Sarzanese, a sua volta in corsa per conquistare un posto nei play off. (a. ball.)