«Sociale, c'è l'ok al progetto»


VOGHERA. «Il progetto di recupero del teatro Sociale ha avuto il nulla osta definitivo da parte della Sovrintendenza». Carlo Barbieri anticipa quella che sarà l'agenda dei primi cento giorni. Aggiungendo che «si parla tradizionalmente di cento giorni, ma sono convinto che ci vorrà di più perchè la 'macchina" burocratica è lenta».
Signor sindaco, ora che si è insediato, come vede Voghera?
«Mi sono accorto che ci sono più occasioni culturali di quanto non si pensi. Uno degli input che darò all'assessore alla cultura sarà quello di aggregare le varie realtà territoriali e fare in modo che facciano sistema».
Qualche esempio?
«Penso ad associazioni che potrebbero avere ricadute anche sul settore del turismo. Ve ne sono alcune che tendono ad andare per i fatti loro, peraltro con risorse minime. E poi ho visto che il Comune dà una valanga di patrocini. Chiederò alla cultura di interagire con i lavori pubblici perchè si mettano a posto la sala Pagano il palazzo Gallini».
In campagna elettorale ha mostrato molto interesse al verde pubblico. Quali iniziative medita?
«Per la prossima settimana ho già convocato una riunione operativa. Mi piacerebbe vedere sempre maggiore interazione tra Comune e Asm per dare, almeno ai principali parchi cittadini, dei referenti che ne rispondano. Figure che verifichino, periodicamente, lo stato della manutenzione».
Il PalaOltrepo: costa molto più di quanto renda. E' d'accordo?
«Il palasport è una bella struttura. Il Comune potrebbe anche coprire i costi, l'importante è che la città ne abbia benefici. La scorsa domenica ero presente a un'inaugurazione e il presidente di una società di arti marziali mi ha detto che, se avrà il supporto del Comune, a breve vorrebbe organizzare al PalaOltrepo un campionato di livello europeo. E poi si potrebbe entrare nel circuito per la gestione di piccoli eventi che siano adatti a quello spazio».
Che fine farà il teatro Sociale?
«Lo apriremo. E' appena arrivata l'autorizzazione definitiva al progetto di recupero da parte della Soprintendenza. Ovviamente cercheremo degli sponsor perchè la spesa non gravi unicamente sulle casse del Comune. C'è ancora qualcosina da limare per la forma giuridica, a breve faremo una riunione con i comproprietari».
A Pavia hanno aperto un ufficio perchè i cittadini possano seguire lo sviluppo del Piano di governo del territorio. A Voghera?
«Ci si può pensare. A breve dovremmo avere la disponibilità di un ufficio a fianco di palazzo Gallini, dove attualmente si trova la sede dell'Aci. Vorremmo allestire un Ufficio relazioni con il pubblico che funzioni in maniera moderna, fornendo informazioni ai cittadini, ma anche modulistica agli imprenditori e indicazioni, ad esempio, sugli eventuali fondi europei».
Voghera e il traffico. Si era sperimentato il bus navetta dal parcheggio della caserma, ma non ha funzionato. Perchè?
«Per costi elevati a fronte di scarso gradimento. E poi, essenzialmente, perchè un servizio del genere deve funzionare come la metropolitana: una corsa ogni 5 o 10 minuti. Però potremmo ripensare la formula».
Cosa a punta nell'immediato?
«La comunicazione. Un sito internet per consentire ai cittadini di dialogare, in maniera agevole, con l'amministrazione comunale».

Fabrizio Merli