«Detenuti, assistenza garantita»

PAVIA.«L'assistenza ai detenuti è sempre garantita. Se esistono delle criticità, l'Azienda ospedaliera si attiva subito per migliorare il servizio. E comunque nessuna lamentela su presunte carenze di medici specialisti è mai arrivata alla direzione». Sono parole di Sergio Edo, referente dell'Azienda ospedaliera per la Sanità penitenziaria. La precisazione riguarda alcune segnalazioni arrivate al giornale dal carcere di Torre del Gallo, secondo cui vi sarebbero lacune nell'assistenza ai detenuti e tempi di attesa più lunghi, rispetto al passato, delle visite specialistiche. Oltre al referente Sergio Edo a replicare, con una lettera, sono il direttore del carcere, Jolanda Vitale, e il direttore generale dell'azienda ospedaliera Luigi Sanfilippo. Nella lettera si smentisce l'episodio del detenuto che avrebbe tentato il suicidio ingurgitando tranquillanti per protestare contro la mancata visita di un dentista. «Nelle sue stesse dichiarazioni - si legge - non c'è traccia della lamentata carenza di assistenza odontoiatrica che, anzi, allo stato viene garantita da odontoiatra aiutato da un assistente alla poltrona». E sull'assenza del cardiologo: «Dopo le ultime visite effettuate il 18 marzo dal cardiologo che si è dimesso, la Direzione della cardiologia del San Matteo ha già comunicato due nuovi cardiologi autorizzati alle prestazioni».
Va detto che lo scorso lunedi, proprio per mettere a punto alcuni miglioramenti nell'assistenza sanitaria all'interno dei tre istituti della provincia, si è svolto un incontro tra l'Azienda ospedaliera e i tre direttori degli istituti. In quel vertice, tra le altre cose, si è fatto il punto sul personale medico: «In 18 mesi di gestione da parte dell'Azienda ospedaliera della sanità penitenziaria nelle tre case circondariali - si legge ancora nella lettera - dai 57 operatori presenti all'atto del trasferimento si è passati a 77 operatori in servizio, di cui ben 35 sono nuovi incarichi attribuiti dall'azienda ospedaliera. L'Azienda, nell'agosto del 2009, ha anche approvato il primo protocollo a livello regionale per la fornitura delle protesi dentarie ai detenuti». (m. fio.)