Urgenze, i paesi in campo

S. MARIA. Mobilitati per garantire un elevato livello di soccorso sanitario urgente durante tuto l'arco della giornata. La problematica sarà trattata il prossimo 29 aprile, nel corso di un incontro, con inizio alle ore 20,30, a Santa Maria della Versa, al palazzo Pascoli, al quale sono invitati cittadini ed amministratori anche di altri Comuni della zona.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Santa Maria della Versa e dal Comitato della Croce Rossa di Stradella in collaborazione con il dirigente responsabile del servizio di emergenza medica 118, Maurizio Raimondi che interverrà personalmente per fornire utili indicazioni da seguire in caso di urgenze. La riunione sarà preceduta dall'indirizzo di saluto del sindaco di Santa Maria della Versa, Paolo Lacchini e dall'intervento del commissario della Cri di Stradella, Luigi Tonduti.
«I tempi utili per un soccorso efficace - viene sottolineato dai promotori dell'iniziativa in alta valle Versa - sono, in alcuni casi, molto ristretti. Si pensi a situazioni di infarto cardiaco e di gravi incidenti stradali».
Le distanze che, nel caso della Valle Versa, rispetto al più vicino ospedale (Broni-Stradella) possono essere anche di 20-30 chilometri con tempi di intervento e percorrenza anche di mezz'ora, in condizioni normali, possono condizionare la rapidità di intervento dei soccorritori. Che fare, quindi, per essere comunque efficaci per aiutare chi sta male od è difficoltà?
La questione di grande importanza sarà presentata con una serie di domande e risposte sul tipo di quali risorse siano presenti sul territorio, quali i ruoli del servizio 118 e della Croce Rossa, cosa significa la cosiddetta catena della sopravvivenza, come sostenere le funzioni vitali ed ancora come si svolge l'intervento di urgenza e quali iniziative per aumentare la rapidità dei soccorsi e quindi migliorare le attività di soccorso sul territorio.
Accorgimenti utili, insomma, per salvare vite umane.

Pierangela Ravizza