Ferrera, il parroco chiede aiuto per la chiesa

FERRERA.Il restauro delle opere d'arte della chiesa parrocchiale richiede una spesa di circa 25mila euro e un lavoro di diversi mesi. E poi ci sono l'intervento alle pareti interne e il potenziamento dell'impianto d'illuminazione della chiesa. Per questi lavori il parroco, don Alberto Fassoli, ha richiesto un contributo inconsueto alla comunità: «Non chiedo spesso soldi, anche se qualcuno ritiene che dovrei». Il sacerdote si è spinto a questo gesto insolito alla luce dell'eccezionalità dei lavori da compiere: alcuni destinati a valorizzare il patrimonio artistico della parrocchia di San Giovanni Battista, altri, più concreti, che dovranno mettere le parti interne al riparo dall'umidità. Alcune opere pregevoli della chiesa sono state prese in consegna da due gruppi di restauratori riconosciuti dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Milano: si tratta della pala della Madonna del Rosario attribuita al pittore Guglielmo Caccia detto il Moncalvo (fine del Cinquecento), il grande crocifisso processionale in legno stuccato e dorato e la statua della Madonna del Rosario, con relativo baldacchino (Settecento). «Il lavoro di restauro richiederà parecchio tempo, ma il risultato sarà sorprendente: riporteremo agli antichi splendori capolavori d'arte e di fede che meritano davvero tutta la nostra ammirazione - spiega il sacerdote, a Ferrera dal 1994 - Lo scopo è mantenere vivo, bello e funzionale il patrimonio religioso e artistico che i nostri padri ci hanno tramandato: a dare l'avvio a questa operazione c'è comunque il generoso slancio di alcuni donatori che contribuiranno in modo sostanzioso alla spesa, prevista intorno ai 25mila euro. Anche il Comune, che ha sempre fatto la sua parte, contribuirà in maniera cospicua». Il sindaco Giovanni Fassina conferma: «Non possiamo non partecipare al restauro delle opere d'arte più preziose della nostra piccola comunità». Inoltre, le pareti interne della chiesa saranno risanate con un intonaco speciale anti-umidità: seguirà la tinteggiatura e un impianto d'illuminazione più efficiente.

Umberto De Agostino