La Resistenza narrata da Franca Graziano
PAVIA. 'La sconcia bestia è stata appesa in Piazzale Loreto", scrisse Carlo Emilio Gadda con enfatico rancore a proposito della pubblica esposizione dei cadaveri di Benito Mussolini, di Claretta Petacci e di alcuni gerarchi fascisti.
Questo momento epocale della nostra storia è stato rievocato da Sandro Luzzatto ne 'Il corpo del Duce", che apre lo spettacolo-memoria 'Il corpo del nemico" (da oggi a sabato, ore 21.30, al Teatro Cesare Volta). Bruno Cerutti e Franca Graziano saranno gli interpreti di un percorso tra fonti letterarie e poetiche sulla Resistenza italiana, il cui filo conduttore è, appunto, «il corpo violato, torturato, ucciso, esposto, ma anche corpo che resiste, corre, fugge, prima di essere vinto e abbattuto». Se la Merlin nei suoi racconti parla del coraggio di 'Menica e le altre", Sartre in 'Morti senza sepoltura" focalizza la sua attenzione su un gruppo di partigiani catturati dal nemico, prigionieri per la scelta individuale di impegno per la libertà. La stessa che si ritrova ne 'Le ultime lettere dei condannati a morte della Resistenza": «Ci hanno condannati solo perché siamo partigiani...». Anche il Milton di 'Una questione privata" di Fenoglio fa capire motivazioni e necessità della lotta attraverso ricordi che riaffiorano nella memoria come racconti cristallini nella loro nettezza, irreprensibili nella loro morale. Tra 'Uomini e no" di Vittorini, dramma di un intellettuale che milita nella Resistenza e si domanda quando l'azione è giusta e sino a che punto lo è, una testimonianza del pavese Ferruccio Belli e la 'Laude 29 aprile 1945" di Quasimodo che riporta agli avvenimenti iniziali, ai cadaveri esposti oggetto di derisione e oltraggio, la rievocazione tocca liriche di Fortini ('Canto degli ultimi partigiani") e Gatto ('Per i martiri di piazza Loreto") per chiudersi con le parole dell'Ungaretti di 'Non gridate più": Cessate d'uccidere i morti, / Non gridate più, non nongridate... che fanno rivivere con immediatezza gli echi di vicende da non dimenticare.