Calciopoli, la Figc riapre l'inchiesta
ROMA.La procura della Federcalcio ha aperto un'altra indagine su Calciopoli, quella che portò al ritiro di due scudetti bianconeri della gestione Moggi-Giraudo. Il nuovo filone di intercettazioni nel processo di Napoli, telefonate in cui sono stati registrati anche dirigenti dell'Inter e di altri club di A, ha spinto la procura a chiedere l'acquisizione «di tutto il materiale probatorio prodotto dalle parti». La decisione è stata presa dopo il rinvio dell'udienza di martedi a Napoli, quella in cui il Tribunale doveva decidere se acquisire le nuove intercettazioni come da richiesta degli avvocati di Moggi. «L'apertura di una indagine bis su Calciopoli da parte della Figc è la giusta risposta a tutti quelli che ritenevano che le intercettazioni telefoniche ritrovate dalla difesa di Luciano Moggi fossero solo un polverone per salvare il nostro assistito»: è il commento dell'avvocato Maurilio Prioreschi, difensore dell'ex dg della Juventus. «Quelle telefonate - aggiunge Prioreschi - sono rilevanti sotto il profilo del diritto sportivo cosi come sono rilevanti per il processo penale».
Ieri è arrivata anche la risposta di Massimo Moratti: «Bisogna sapere sopportare i veleni, sapersi difendere, sperare che verrà lasciato spazio a cose più vere e che non ci siano segreti nascosti», ha detto il presidente dell'Inter.