Corruzione, processo a Rinaldin consigliere regionale del Pdl
MILANO.Corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito ai partiti e falso. Da queste accuse si dovrà difendere in un processo il consigliere regionale del Pdl Gianluca Rinaldin, rieletto nel consiglio lombardo alle ultime elezioni, e che, secondo l'accusa, quando ricopriva la stessa carica per Forza Italia, avrebbe intascato denaro nell'ambito di un progetto relativo alla ristrutturazione del lido di Menaggio, sul lago di Como.
Ieri il gup di Milano Gloria Gambitta, nell'ambito dell'inchiesta nota come «tangentopoli lariana», ha disposto il rinvio a giudizio nei confronti del politico. Per Rinaldin, 35 anni, milanese di nascita ma eletto nel collegio di Como, il processo si aprirà il prossimo 6 luglio a Milano. Il 5 febbraio 2008 il consigliere, a cui vengono contestati dal 2005 al 2007, una presunta tangente da 30 mila euro e un presunto finanziamento illecito da 100 mila euro, era anche finito agli arresti domiciliari.