Ente risi da Milano a Castello d'Agogna

MORTARA. L'Ente Nazionale Risi? Potrebbe accasarsi a Castello d'Agogna, nel Centro ricerche, al confine con Mortara. Tutta la provincia è pronta a sostenere questa soluzione. L'ipotesi di spostamento della sede dell'Ente, da Milano, non è una novità: se ne parla da qualche tempo, le ipotesi hanno rilanciato in un primo tempo soprattutto le candidature di Vercelli e Novara.
Candidature a cui la presidente della Borsa Merci Irene Brustia ha opposto l'idea di Castello d'Agogna. E l'ha rilanciata dopo una recente visita proprio al Centro ricerche sul riso: un edificio moderno e funzionale, sottoutilizzato, che con poche modifiche potrebbe ospitare tutti i principali uffici oggi collocati nella sede di piazza Pio XI a Milano. Anche se, per pensare a questo spostamento, è necessario un lungo iter, che passa anche attraverso la modifica in Parlamento della legge costitutiva dell'Ente, che fissa la sede proprio a Milano. «La Provincia è pronta a sostenere questo trasferimento a Castello d'Agogna - conferma l'assessore provinciale all'agricoltura, Mario Anselmi - la nostra è la maggiore provincia risicola europea, ed è al centro della zona risicola italiana». La stessa ipotesi viene confermata dalle associazioni agricole: «La Coldiretti già tempo fa ha sostenuto questa soluzione - spiega Carlo Bisogno, consigliere mortarese della Coldiretti, già nel Cda dell'Ente Risi - abbiamo infatti manifestato serie perlessità alla proposta di spostare la sede a Vercelli, mentre Castello d'Agogna geograficamente è vicina sia a Pavia che a Vercelli e Novara. Anche se bisogna riconoscere che Vercelli è stata capace di valorizzare, negli anni, il prodotto riso con manifestazioni ed eventi importanti». Intanto dovrebbe fare concreti passi avanti la nomina del nuovo presidente dell'Ente, in sostituzione di Piero Garrione: si tratta di Marco Mario Avanza, giovane imprenditore risicolo di Casalino, del novarese, indicato dal ministro uscente Luca Zaia. Il suo nome è stato confermato, mancherebbe il decreto del presidente della repubblica.

Simona Marchetti