Inter-Juve tra Calciopoli e scudetto

MILANO. Sarà la partita numero 100 per Josè Mourinho alla guida dell'Inter, ma soprattutto una delle sfide chiave che attendono la squadra nerazzurra fino alla fine di aprile. Quella contro la Juventus, però, non è mai gara che vale solo tre punti, tanto meno in un periodo di riesplosione dei veleni di Calciopoli. Ci sono 16 punti di differenza ma di solito la classifica conta poco.
La Juventus era lontana dai nerazzurri anche il 22 marzo del 2008, giorno dell'ultima vittoria bianconera al Meazza nonché dell'ultima sconfitta casalinga in campionato dei nerazzurri allenati allora da Roberto Mancini. Josè Mourinho, in casa in tornei nazionali, non perde da più di 8 anni ma non è certo l'imbattibilità la sua preoccupazione maggiore, anche perché un pareggio sarebbe molto simile a una sconfitta. L'Inter ha bisogno di una vittoria per mettere pressione alla Roma in vista del derby e per riprendersi quindi quel primo posto abbandonato dopo l'ultima giornata di campionato.
Ecco perché Mourinho non farà nessun calcolo in vista della doppia sfida contro il Barcellona e stasera (20.45) schiererà la miglior formazione possibile. A parte Chivu, squalificato, non ci sono problemi particolari per il tecnico portoghese visto che Dejan Stankovic ha recuperato. Di fianco a Cambiasso, Mourinho potrebbe far partire Thiago Motta come titolare e inserire Stankovic solo nel corso della partita, mentre Zanetti festeggerà la sua 500ª partita in 15 anni di Inter giocando da terzino sinistro al posto di Chivu.
Sul fronte Juve, nessun desiderio di vendetta. Alberto Zaccheroni parla della sfida con l'Inter come di una partita importantissima, ma solo in ambito tecnico. Ammette: «L'Inter si è dimostrata più forte della Juventus, ma sono convinto che a organico pieno saremmo stati competitivi. Siamo una squadra tosta e a San Siro lo dimostreremo». L'organico pieno, Zaccheroni, non ce l'avrà nemmeno stavolta, perché mancano Caceres, Grygera, Giovinco, Trezeguet. Ma rientrano Diego dall'infortunio e Sissoko dalla squalifica.