Sannazzaro, poliambulatorio chiuso per lutto

SANNAZZARO. Il lutto familiare di uno dei quattro medici di base di Sannazzaro - la morte dell'anziana madre del dottor Franco Brunoldi i cui funerali si sono svolti ieri pomeriggio - ha spinto gli altri medici, i dottori Marco Botta, Giovanni Corsico e Massimo Vigotti, ad associarsi al lutto del collega con una forma che all'utenza non è però piaciuta.
La chiusura del servizio, con tanto di cartello affisso al portone del palazzo dove si trova il poliambulatorio. Alle otto di ieri mattina il cartello con scritto «Chiuso per lutto» sarebbe stato rimosso dalla guardia medica che chiudeva il suo servizio notturno: credeva si trattasse di uno scherzo di un burlone. Invece era stato posto dai medici di base per dimostrare «affetto e solidarietà al collega colpito dal lutto familiare». L'accaduto, ai limiti dell'interruzione di pubblico servizio, ha scatenato le proteste degli utenti, specie di coloro che avevano preventivamente fissato dalla scorsa settimana gli appuntamenti con i medici in servizio lunedi mattina e pomeriggio, si è subito fatta sentire. Telefonate di protesta all'Asl, in municipio e anche al nostro giornale. In molti hanno detto: «Ma come? I funerali della madre del dottor Brunoldi sono nel pomeriggio e i colleghi di turno si associano chiudendo gli ambulatori per lutto dal mattino... anzi da venerdi scorso, visto il week-end di mezzo?». Lo stesso vicesindaco Pietro Signorelli conferma: «Mi sono arrivate decine di telefonate di gente infuriata; molti utenti sono venuti di persona in ufficio per chiedere notizie che non ho saputo dare se non dopo aver parlato con l'Asl di Pavia. Mi hanno detto che il malinteso, se cosi lo vogliamo definire, sarebbe subito rientrato; insomma, mi hanno assicurato che il problema sarebbe stato prontamente risolto».
In effetti, il servizio ambulatoriale non è mai stato sospeso: la presenza dell'infermiera diplomata Carmen Dallera ha supplito all'ordinaria amministrazione. Ma tutti gli appuntamenti dei medici che avrebbero dovuto essere di turno sono stati rinviati a oggi e a domani. E Marco Botta, uno dei medici di base, ci spiega: «Lo abbiamo fatto per rispetto verso il lutto di un collega, ma il gesto è stato male interpretato dalla gente. Noi, dopo le visite a domicilio, verso le 9.30 eravamo al nostro posto per le urgenze. Ma quale interruzione di pubblico servizio? Abbiamo avvisato l'Asl e il servizio, seppur a scartamento ridotto, ha funzionato lo stesso». Il poliambulatorio di Sannazzaro è in attività da una paio di anni ed è stato ricavato nell'ex municipio di piazza Palestro. Il Comune di Sannazzaro lo diede allora in comododato d'uso ai quattro medici di base e ospita diversi servizi territoriali dell'Asl, tra cui la guardia festiva e notturna, diventando cosi una vera e propria cittadella sanitaria decentrata.

Paolo Calvi