Ardemagni verso la serie A
MIRADOLO. E' di Miradolo Terme la rivelazione del campionato di serie B. Si chiama Matteo Ardemagni, classe ‘87, 1,85 metri di muscoli, grinta e fiuto del gol. Ha fatto tutta la gavetta iniziando nel campetto della località termale e poi al San Colombano, per approdare alle giovanili del Milan. Quindi si è fatto le ossa nei campi di mezza Italia.
Da giovanissimo la sua migliore stagione l'ha giocata con la Beretti Pavia, con cui ha messo a segno ben 40 gol. Ma la vera stagione d'oro la sta giocando quest'anno nelle file del Cittadella dove è arrivato in prestito dalla Triestina che se lo era aggiudicato alle buste proprio contro il Milan la stagione passata. E oggi è proprio il Milan, dopo le sue eccellenti prestazioni, ad avere messo gli occhi sul bomber miradolese come confermano indiscrezioni trapelate da ambienti molto vicini al giocatore. Anche Chievo, Sampdoria, Napoli, Cagliari e Parma hanno mostrato interesse per il giovane talento nostrano. Per lui è ormai certo il passaggio alla massima serie, anche se ora i tifosi e i dirigenti granata sognano la serie A con la loro stella in attacco.
La decisione finale per un eventuale trasferimento spetterà al procuratore Stefano Lombardi e naturalmente a Matteo Ardemagni. In questa stagione ha già realizzato 17 gol piazzandosi ai piani alti della classifica marcatori, appena dietro ai grandi nomi emergenti del campionato cadetto.
L'ultimo capolavoro lo ha firmato nell'anticipo giocato sabato contro l'Ascoli, dove ha sferrato un diagonale imprendibile al 3' del primo tempo, che ha contribuito a regalare al Cittadella il nono risultato utile consecutivo lasciando aperta la porta dei playoff. Quasi un miracolo, visto che la squadra veneta aveva iniziato il campionato con l'obiettivo salvezza. Per Ardemagni è in vista un altro successo personale: si sta avvicinando al record di Meggiorini, che con 18 reti è stato tra i più prolifici di sempre dei granata.