Ticinum all'inglese Batte la Medese e la salvezza è vicina
PAVIA. La Ticinum si aggiudica lo scontro diretto per la salvezza battendo la Medese e interrompendo un digiuno di successi che durava ormai dall'intero girone di ritorno. Tre punti che fanno classifica, ma anche morale per la squadra del tecnico milanese Longobardo alla sua seconda gara sulla panchina dei pavesi. Un gol per tempo e tanta battaglia per un 2-0 che alla fine premia i padroni di casa della Ticinum e frena la corsa positiva di una Medese che era reduce da una buona serie di risultati.
Dopo un solo quarto d'ora il gol di Raimondi che porta in vantaggio i padroni di casa. La Ticinum sfiora poco dopo il raddoppio ma non lo concretizza. Partita che resta apertissima anche nella ripresa con la Medese alla caccia del possibile pareggio. A 5' dal termine i lomellini rimangono in dieci per l'espulsione di Dal Pedri. Nel primo minuto di recupero la Ticinum raddoppia: è il neo entrato Cacciatori a realizzare la rete del definitivo 2-0. Una vittoria che riporta il buon umore in casa pavese come conferma la battuta del presidente Angelo Gandini. «Dopo tanto tempo sono tornato a gioire per una vittoria della mia squadra nel giorno in cui la 'mia Inter" è stata sorpassata in classifica dalla Roma - scherza Gandini -. Per oggi sono disposto a barattare questa amarezza da tifoso nerazzurro con questa vittoria della Ticinum». Battute a parte il presidente del club di via Scarenzio non nasconde che dietro a questo 2-0 c'è stata tanta fatica. «Abbiamo dovuto lottare per oltre novanta minuti per chiudere i conti con il gol del raddoppio finale. Siamo partiti bene con la rete in avvio di Raimondi, ma non abbiamo concretizzato l'occasione capitaci per andare subito sul 2-0. Per questo la gara è rimasta combattuta e apertissima ad ogni risultato fino al 91' quando Cacciatori ha realizzato la rete della sicurezza». Tre punti che fanno morale e classifica visto che la Ticinum raggiunge a quota 25 l'Atletica del Po ed è ora in scia alla Medese (26). «Siamo tutte li a lottare per il quintultimo posto - ammette il presidente della Ticinum -. Oggi questa vittoria serve ad interrompere un lungo digiuno e a caricarci positivamente per affrontare il derby di domenica prossima a Zeccone con il Sant'Alessio. Andiamo a giocarci le nostre possibilità con qualche convinzione in più in vista di quello che ci attende in questo finale di stagione».