«A febbraio era tutto deciso» Un documento su strada Garile

VOGHERA.Nella vicenda di strada Garile e della cava di cascina Borrone affiora una bozza di convenzione tra la Provincia e i Comuni di Pizzale e Voghera. Il documento porta la data del 26 febbraio 2010. Vi si legge che il Comune di Voghera, dopo avere «autorizzato con apposito atto, prima dell'ultimazione delle opere di adeguamento stradale, il transito dei mezzi di cava sulla viabilità comunale, anche durante la fase di cantiere», si impegna a «adeguare/riqualificare la strada comunale Garile in Comune di Voghera, ampliando la carreggiata stradale a una larghezza pavimentata pari a 6 metri, procedendo nel corso del 2010 all'ampliamento del tratto fino al cavalcavia autostradale». Il documento infiamma le polemiche dell'opposizione, dopo le rimostranze dei cittadini nei giorni scorsi. Dichiara Enzo Garofoli (foto), segretario cittadino del Pd e candidato sindaco: «Su strada Garile la delibera del 26 marzo (il progetto definitivo per la nuova strada) è un blitz e contraddice quello che Barbieri, candidato sindaco del centrodestra, aveva preso come impegno il 12 marzo scorso, in un incontro promosso dal Comitato dei cittadini di Campoferro. In quella sede aveva dimostrato scarsa informazione sul tema, demandando al sindaco uscente Torriani ogni spiegazione, e aveva detto che la nuova amministrazione comunale avrebbe ripreso in mano la situazione e avrebbe sentito i pareri dei residenti sul territorio».
Anche Sergio Vitellini, di Rifondazione comunista, è molto critico: «A febbraio era già stata fatta una convenzione su strada Garile tra la Provincia e i Comuni di Voghera e Pizzale. Il 10 marzo, in un incontro pubblico con i cinque candidati, nessuno vi ha fatto cenno. C'era il sindaco uscente, ma non ha detto nulla ed è uscito dalla sala. Va bene che ci si trovava in campagna elettorale, ma non è corretto dire alla gente che si riprenderà in considerazione un progetto quando, già, sono state prese delle decisioni. Senza contare il fatto che si potrebbe verificare il paradosso per cui il tratto di Pizzale sarebbe largo 8 metri e quello di Voghera 6 metri. Tutto sulla stessa strada». (f.m.)