ADESSO VIENE IL DIFFICILE
E pensare che Hanka Pachale è solo una spettatrice di questa sfida. Proprio l'assenza della tedesca, a bordo campo con il tutore al ginocchio dopo l'intervento, può aver giocato un ruolo decisivo nell'atteggiamento con cui Busto ha affrontato il quarto set. Dopo aver passeggiato nel secondo e nel terzo, la Yamamay deve aver pensato che senza la sua giocatrice più esperta Pavia non avrebbe mai potuto risalire. Invece, come se nulla fosse successo, nel quarto set la Riso Scotti ha ricominciato a giocare, cioè a forzare in battuta e ad essere più attenta a muro e in difesa. Persa l'inerzia, Busto Arsizio non ha trovato il sostegno delle sue giocatrici migliori. Pavia invece ha fatto rientrare in partita Ikic, sgravandola a tratti del peso della ricezione, ed è anche riuscita a non pagare dazio per l'uscita di Matuszkova, che aveva speso molto fino a quel momento. Coach Milano voleva solo dare qualche minuto di respiro alla ceca, ma Grizzo ha sorpreso le bustocche meritando di restare in campo anche nel quinto. Alla fine la Riso Scotti ha vinto di un soffio, ma non per fortuna. La squadra di coach Milano ha saputo non deprimersi quando le cose giravano male aspettando che Busto calasse, è questa la chiave della sfida. La Yamamay ha più tecnica ora che Pachale non c'è e la Riso Scotti può batterla solo restando sempre con la testa in partita, anche quando il punteggio consiglierebbe di pensare alla prossima gara. Ora Pavia ha due possibilità per passare il turno, ma entrambe sono in programma a Busto Arsizio: martedi ed, eventualmente, giovedi. Per di più è improbabile che la Yamamay faccia ancora l'errore di considerare l'avversario battuto prima del tempo. La strada per i quarti è ancora lunga. (cla.mal.)