Arte e fede, il progetto parte da Pavia
PAVIA.La fede incontra l'arte in un progetto che vede Pavia in prima fila. Si utilizzano innovativi strumenti tecnologici, per valorizzare il patrimonio artistico lombardo, richiamare turismo religioso e contribuire alla crescita economica. Passa dalla cultura lo sviluppo del territorio, si punta alla riscoperta delle basiliche romaniche, luoghi di culto ma anche scrigni preziosi di opere di indiscutibile bellezza e valore. Un viaggio tra alcune delle più importanti testimonianze architettoniche lombarde che si potrà compiere anche con l'aiuto della prima colonnina multimediale, elemento pilota dell'iniziativa, collocata nella basilica di San Pietro in Ciel d'oro, gioiello di architettura romanica, che consentirà una visita virtuale alle altre otto chiese che sono entrate a far parte del circuito. Di Pavia c'è anche anche San Michele. Tra le altre Sant'Ambrogio a Milano, Sant'Abbondio a Como, la rotonda di San Lorenzo a Mantova. «Arte e Fede Lombardia» è il complesso progetto realizzato dall'associazione Muse, con il contributo economico della Fondazione Banca del Monte di Lombardia: «I mezzi più moderni si mettono al servizio dell'arte e della fede - ha affermato padre Giustino Casciano, priore della comunità agostiniana - in questo progetto che inserisce San Pietro in Ciel D'Oro e Sant'Agostino in un contesto più ampio che richiama lo stretto connubio tra cultura e spiritualità».
«Abbiamo messo in rete nove chiese lombarde - spiega Alessandra Bianchi, dell'associazione Muse - e attraverso una basilica si possono scoprire la storia e le architetture delle altre chiese». Il turismo religioso, che raggiunge il 32,5% dell'intero flusso turistico, può diventare un'opportunità di crescita del territorio. «C'è una scarsa conoscenza del patrimonio artistico - continua Bianchi - L'utilizzo delle nuove tecnologie può invitare alla conoscenza e invogliare a visitare le magnifiche chiese. Divulgare la cultura consente un ritorno economico, offrendo benefici per l'indotto. Abbiamo individuato strutture recettive utili e itinerari che comprendono anche percorsi naturalistici». «Oltre alla parte iconografica - spiega Elena Monfalcone, dell'associazione Muse - è stata prestata attenzione alla simbologia religiosa, particolarmente importante nel mondo medioevale». Tutte le informazioni si trovano su internet su www.artefedelombardia.it.