Tenta la truffa alla straniera
GERENZAGO.Per una falsa promessa di soggiorno una persona residente è stato denunciato a piede libero per truffa, violazione delle disposizioni contro l'immigrazione clandestina e dichiarazioni mendaci nell'ambito della normativa che ha introdotto la sanatoria in tema di badanti. Si tratta di A.M., 35 anni. Dalla questura di Lodi (competente per territorio) si fa sapere che l'uomo avrebbe tentato un'altra volta una truffa simile. S.L., marocchina 36enne, da qualche tempo è in Italia clandestinamente. Un giorno conosce R.B., 45enne connazionale che, quasi subito, gli spiega che potrà fare molto per lei. Con l'aiuto di due amici, le dice, potrà farla assumere come badante regolarmente, come la legge italiana permette. Glieli presenta anche questi amici. Sono proprio il 35enne di Gerenzago e A.C., 48 anni, di Sant'Angelo. Un aiuto, secondo quanto ha ricostruito la polizia, a pagamento. La cifra richiesta sarebbe stata di 6mila euro. Cifra che la donna avrebbe versato. Loro in cambio, per essere più credibili, avrebbero anche prenotato l'appuntamento in questura per la regolarizzazione consegnandogli tanto di tagliando che comprovava l'appuntamento. Lei arriva in questura la scorsa settimana nel giorno prefissato. Gli uomini però non si sono presentati. Ha cosi raccontato tutto agli agenti. Con lei solo un numero di cellulare e qualche nome di battesimo. In otto giorni la polizia ha rintracciato e denunciato tutti.