Droga ai giovani, due in cella
TORTONA. Avevano avviato una ramificata rete di spaccio di droga coinvolgendo decine di giovani di Tortona e Pontecurone, ma sono stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Tortona al comando del capitano Giorgio Sanna. Le manette sono scattate ai polsi di Mohamed Grich, 54 anni, marocchino senza fissa dimora e Genc Bunaj, 38 anni albanese, residente a Casale.
I due sono stati fermati l'altra sera a seguito ad un blitz effettuato dai carabinieri presso il bocciodrono comunale in via Piemonte. L'ordine di custodia cautelare nei confronti dei due immigrati, è stato emesso dal Tribunale di Tortona al termine di una lunga indagine che ha preso il via nel novembre scorso quando, alla periferia di Pontecurone vennero sorprese una decina di persone fra immigrati ed italiani dediti all'attività di spaccio e denunciati alla procura della repubblica per detenzione di droga. L'attività investigativa, al fine di individuare chi forniva la sostanza stupefacente a quei piccoli spacciatori, aveva preso il via, immediatamente e dopo 4 mesi, grazie alle indagini, interrogazioni ed intercettazioni telefoniche i militari sono giunti a risalire alle due persone che servendosi di alcuni individui, perlopiù giovani della zona ai quali vendevano la droga che veniva successivamente rivenduta, avevano messo in piedi una ramificata rete di spaccio di sostanze stupefacenti che si svolgeva soprattutto alla periferia di Pontecurone e di Tortona.
Subito dopo gli arresti i carabinieri hanno anche provveduto ad un'accurata perquisizione domiciliare.
All'atto dell'arresto Grich e Bunaj sono stati sottoposti a perquisizione personale e trovati in possesso di due grammi di cocaina, dieci grammi di sostanza da taglio, duecentocinquanta euro, provento dell'attività di spaccio e di tre telefoni cellulari utilizzati per contatti con gli acquirenti. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.
Dopo essere stati condotti in caserma per l'identificazione i due immigrati sono stati arrestati poiché responsabili in concorso tra loro di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e rinchiusi nel carcere di Alessandria a disposizione dell'autorità giudiziaria.