«Mi piaceva lavorare in Oltrepo Ora per me è come un incubo»
VOGHERA.Da quel mese di maggio del 2006, da quando si era licenziata, lei ha cercato di non tornare più in Oltrepo. Le è capitato ieri, come vittima di abusi sessuali. E' anche costituita parte civile, ma il risarcimento - ha annunciato il suo difensore - «andrà in beneficienza». «Fatico a tornare da queste parti, dove pure ho abitato - ci racconta finita l'udienza -. Ogni volta ho come un dolore... E' stata un'esperienza terribile, umiliante, che non potevo neppure immaginare mi accadesse. Io mi fidavo, lavoravo bene in quell'azienda, speravo di restarci a lungo. Poi quell'episodio. A ripensarci, ci sto male ancora oggi». (f.ma.)