Moscatiello, test per il tricolore
PAVIA.Domani sera (primo incontro alle 21) la palestra ovest del PalaRavizza ospiterà una riunione di pugilato organizzata dall'Ap Pavia del presidente Maurizio Niutta e dal Comune incentrata sul match fra i professionisti Antonio Moscatiello e l'ungherese Janos Petrovics. L'evento, realizzato per celebrare il 60esimo di fondazione dell'Ap Pavia, è stato presentato in Comune. «L'Ap Pavia - spiega Niutta - torna dopo sei anni ad organizzare una riunione nel capoluogo. Troviamo finalmente interesse ad attenzione per questo sport. Presentiamo Antonio Moscatiello, nipote di Giacobbe Fragomeni, pugile vero, esuberante, preparato fisicamente e tecnicamente. Con lui si esibiranno i nostri dilettanti, di Vigevano e Voghera, oltre al giovane Cherchi, figlio d'arte. Lo spettacolo è assicurato». L'assessore allo sport del Comune Antonio Bobbio Pallavicini aggiunge: «La boxe nel nostro territorio ha sempre recitato un ruolo importante con campioni come Giovanni Parisi. Abbiamo voluto promuovere con l'Ap Pavia una riunione che festeggi la società pavese di pugilato più antica. Moscatiello è un ragazzo milanese che si allena anche a Pavia e che potremmo adottare come abbiamo fatto con suo zio Fragomeni». Il ds Giancarlo Mezzadra presenta il match: «E' più difficile di quanto sembri, Petrovics è un duro che ha avuto i suoi momenti di gloria e ha perso ai punti con dei campioni. 'Totò" Moscatiello dovrà impegnarsi». Il maestro del pugile milanese, Vincenzo Ciotoli, aggiunge: «L'obiettivo è arrivare a battersi per il titolo italiano, con un percorso che consenta a Totò di non bruciarsi. Petrovics è l'avversario più tosto che abbia affrontato finora». Chiude Moscatiello, 6 vittorie in altrettanti incontri (5 prima del limite): «Il mio maestro vuole che vinca per ko: sono preparato anche se si dovesse arrivare ai punti».