Scuola, contributo per colmare i «tagli» del governo

Corsi aggiuntivi non più
garantiti, famiglie
chiamate a coprire le spese

GARLASCO.
Chiedere ai genitori un contributo volontario per coprire le iniziative formative a valore aggiunto, come i laboratori e i lettorati di lingua a rischio dopo i tagli delle risorse statali alla scuola. Ci pensa la media Duca degli Abruzzi per il prossimo anno scolastico. L'introduzione del finanziamento da parte delle famiglie è per la preside Franca Bottaro «un'ipotesi probabile per settembre». Dunque anche l'istituto di Garlasco - 734 studenti con i distaccamenti di Dorno, Gropello, Tromello - vive le difficoltà di tante altre scuole che in Provincia e nel nostro Paese già chiedono contributi alle famiglie per carta e cancelleria.
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