Riparte l'inflazione, a Pavia di più
PAVIA.L'inflazione galoppa alla velocità dell'1,3%, ma a Pavia va più forte del resto d'Italia: raggiunge l'1,5%. Il dato Istat in città viene superato, secondo Federconsumatori Pavia, «confermando una tendenza da tempo in atto». «L'indice inflattivo ufficiale ricavato dall'Istat è dell'1,3%, in aumento rispetto a dicembre 2009 - sottolinea Mario Spadini, presidente di Federconsumatori Pavia -. In Lombardia Unioncamere calcola l'indice regionale fissandolo al +0,9% con variazioni dello 0,7% tra le province virtuose, come Milano e Como, e quelle tradizionalmente più esposte, come Pavia, Brescia e Lodi, che sono in fascia alta, pari all'1,2-1,5%». Calcolato in termini di maggior spesa, alle famiglie pavesi l'aumento dell'inflazione costerà 350 euro a fine anno, in pratica circa 30 euro in più al mese rispetto al 2009.
I prezzi di Pavia vengono trascinati al rialzo proprio da Milano. Questa è la tesi di Federconsumatori, che in città ha un proprio osservatorio. «Se si esaminano i dettagli, sul nostro territorio tutti i capitoli salvo quello della casa, segnano un indice positivo, con punte che toccano il +5,4% per le bevande e il +3,1% per i trasporti», spiega Spadini.
Sul fronte dei prezzi dei prodotti di largo consumo le rilevazioni di Sms consumatori dicono che a Pavia da gennaio ad oggi si registra un costante rialzo per carne, pesce, latticini, uova, prosciutto e pasta. E dicono anche che il divario tra acquisti fatti nei supermercati da una parte, e nei negozi di vicinato dall'altra, ammonta al 10% a sfavore di questi ultimi. Risultano invece stabili i costi di frutta e verdura, malgrado l'inverno rigido e i problemi del settore.
«Il comparto alimentare è cresciuto a Pavia ufficialmente dello 0,9%, in realtà dell'1,1% secondo i nostri calcoli - prosegue Spadini - ed è calmierato dalla politica di vendita della grande distribuzione, per cui le campagne promozionali si rinnovano continuamente. Piazza Petrarca ha perso il ruolo di calmieratore dei prezzi di settore, ruolo che ora viene svolto dai supermercati del circondario. A Pavia l'inflazione è in realtà dell'1,5%, con punte di percezione che variano fino al 2% se si considerano le varie voci, ad esempio bar e ristoranti, dove i prezzi negli ultimi due mesi sono aumentati del 2,5%. Non si tratta, nel caso dei bar, di una percezione se si pensa che una semplice insalata più una bottiglietta d'acqua costano almeno 7 euro». Infine a Pavia sono aumentati pure i prezzi dei trasporti, persino del 2,5%. Del resto la benzina registra un divario di 3 centesimi per litro rispetto agli altri Stati europei.