«Non fateci rivivere i disagi degli anni scorsi»
SAN MARTINO.Un appello dei residenti intorno all'area dell'ex Prescav, circa 70 famiglie, perché non debbano più rivivere la stessa situazione degli anni passati, nella polvere e nel rumore assordante. «Mi faccio portavoce di questo appello, perché non si torni come prima - spiega Marisa Morini, residente in via Case nuove dal 2007 - Non vogliamo dire alle aziende di non lavorare in quest'area, sappiamo che ci sono situazioni difficili, ma chiediamo che si rispettino tutti i criteri segnalati». Perché ancora oggi non si è conclusa la vicenda iniziata nel 2007. Per cui alcune famiglie hanno anche chiesto un risarcimento. «Abbiamo avuto danni dimostrabili dal punto di vista medico - continua Morini - e ora stiamo andando in tribunale. C'è già stata un 'udienza con 15 testimoni nostri e due della controparte». Ieri doveva esserci la seconda udienza, «ma hanno rinviato al 20 aprile».
Marisa Morini ricostruisce quanto avvenuto. «Nel maggio 2007 la Prescav era chiusa. Siamo andati ad abitare in via Case nuove, all'inizio eravamo poche famiglie. Nel settembre abbiamo visto le ruspe in moto. Ci hanno detto che avevano affittato a una nuova ditta - ricorda Morini - Siamo andati avanti con una polvere paurosa, le notizie arrivavano sempre dai giornali». Marisa Morini e altri residenti hanno anni di segnalazioni alle spalle. Ai carabinieri, al Comune, all'Arpa. Poi sono arrivati controlli, indagini, ordinanze. «I rumori erano insopportabili - spiega la portavoce delle famiglie che abitano intorno alla ex Prescav - poi è arrivata l'ordinanza del sindaco. C'era rumore dal mattino fino alle dieci di sera e anche il sabato. Sempre lavori. L'Arpa era venuta nel luglio 2008 e i rumori erano oltre i limiti già alle sei del mattino, prima ancora che entrasse in funzione tutta la fabbrica».
Ora sta tornando la paura. «La preoccupazione più grossa è che dicono di voler affittare ancora la fabbrica per fare altri lavori - spiega Morini - ma bisogna tutelare l'ambiente e i cittadini. Noi siamo stanchi, abbiamo fatto tutti un mutuo per andare ad abitare li, per questo lanciamo un appello perché non si torni più a una situazione come quella che abbiamo vissuto in questi anni». Marisa Morini e con lei altri residenti hanno raccolto dati, testimonianze, fotografie e video. Tanti. Una documentazione che copre anni di disagi: «Abbiamo tutti i filmati che dimostrano che c'erano sversamenti nella roggia, e che c'erano anche dopo la Prescav». Ora chiedono solo maggiore attenzione e rispetto delle regole.