Casale è super, a Vigevano solo le briciole
CASALE MONFERRATO (Al). Una disfatta. Casale Monferrato sprofonda Vigevano a meno 23 (92-69), ma a inizio dell'ultimo quarto i piemontesi avevano anche sovvertito il meno 31 dell'andata e solo l'orgoglio della Miro Radici ha limitato i danni. La Fastweb ha avuto percentuali altissime (70% da due, 42% da tre), Vigevano invece ha tentennato in attacco, ma ha pagato anche le forze contate (7 effettivi). I tifosi ducali non c'erano perché la gara era «a rischio» per il ministero dell'Interno.
Casale fa pesare la stazza e le maggiori rotazioni, anche perché gli arbitri (Aronne, Di Francesco, Cappello) lasciano spazio alle maniere forti, al punto che a più riprese Garelli chiede loro di fischiare almeno uno dei tanti contatti. In attacco i piemontesi fanno girare il pallone per cogliere scoperta la difesa ducale e vincono pure tanti duelli individuali. Alla fine chiuderanno con 21/30 da due e 13/31 da tre. Sull'altro fronte invece Vigevano vive più che altro delle iniziative personali di Williams e Boyette, anche perché nessun ducale è in serata da fuori (1/8 all'intervallo) e la difesa piemontese ne approfitta per chiudersi a riccio.
Casale parte forte (10-2), poi la zona 3-2 e la coppia di colore ducale fanno risalire Vigevano fino al meno 3 (17-14 all'8). Non è che la Fastweb attacchi male la zona, è che non segna da fuori, almeno fino all'ingresso di Pierich. E' lui a punire la Miro Radici con un 4/5 dall'arco che spacca l'equilibrio e convince Garelli a tornare a uomo (36-26 al 16'). Il resto lo fanno i lunghi di Casale: il pivot Fantoni all'intervallo ha già 13 punti (6/6) e 7 rimbalzi, mentre George diventerà devastante nel terzo quarto. Boyette punge con qualche incursione, ma per ogni canestro ducale Casale ne fa uno e mezzo, tra traccianti e giochi da tre punti. Anche perché Boyette non tiene Jackson, e pure Williams fatica. E' cosi che Vigevano sprofonda progressivamente fino all'abisso del -26 (56-30 al 22'). Il 7-0 ducale è un piccolo segnale, ma è in difesa che la Miro Radici proprio non tiene (61-40 al 25'), con o senza la 3-2. Quando poi George e Pierich segnano da fuori Vigevano è al tappeto (69-40 al 28'). Casale non rifiata e al 30' tocca il più 31 (76-45).
Nell'ultimo Vigevano si ritrova a lottare per la differenza canestri ed è come se cominciasse un'altra partita. Casale perde un po' di smalto, Vigevano invece trova i punti di Williams, ma anche di Squarcina e Cavallaro. Il margine si riduce cosi fino al meno 19 (90-69) del 39' che salva l'onore. Ora la pausa, l'11 aprile trasferta a Rimini.