Pavia crolla, salvezza sempre più lontana

FROSINONE. L'illusione è durata sino alla fine del terzo quarto. Poi Pavia è crollata di schianto, subendo un parziale negativo di 21-0 e mostrando tutti i suoi limiti, tecnici e psicologici. A Veroli, squadra che punta alla serie A, è bastata una fiammata per fare sua la partita. Peccato perchè la Paul Mitchell per una larga parte dell'incontro ha retto più che dignitosamente, restando a lungo in vantaggio. Poi si è assistito ad un film visto troppe volte in questa disgraziata stagione. La salvezza di Pavia adesso è davvero appesa ad un filo: l'unica speranza è che Venezia stasera venga sconfitta da Rimini.
Pavia parte bene. Forte e Boykin subito a segno, Colussi colpisce con una tripla: 3-8 al 3'. La Paul Mitchell si fa sentire anche sotto canestro (3-10, dopo due liberi di Volcic), ma Veroli accorcia le distanze con Nissim dal perimetro (6-10). L'inerzia però resta nelle mani della squadra di De Raffaele. Boykin è ancora protagonista, come domenica scorsa contro Jesi: prima colpisce da tre, poi realizza due personali portando Pavia sul più 6 (11-17 al 6'). Con le difese chiuse, si tira molto da fuori: una tripla del'ex Gatto riporta sotto la Prima (14-17). Ancora Colussi da tre (14-20), ma Veroli è rientrata in partita dopo un inizio soft. Nissim va segno da sotto (19-22), prima di un nuovo scatto pavese grazie ad una tripla di Ammannato (19-25). De Raffaele richiama in panchina Forte e Boykin e conclude il primo quarto con un canestro da sotto di Nardi (24-29) e con Gugliotta e Chiumenti in campo. Gigena colpisce due volte (28-31 al 12'). Rientra Forte (per Colussi). Nardi sfrutta lo spazio che gli lascia la difesa laziale e va segno dal perimetro, 28-34. Pavia mostra una faccia aggressiva in difesa, recuperando diversi palloni. Ammannato va a segno da sotto (32-36), poi Raspino strappa un bel rimbalzo su una tripla fallita da Draper. De Raffaele ruota molto il suo organico, ma Hines regala il primo vantaggio a Veroli (37-36 al 18'). La Prima prova ad allungare, ma Forte replica subito con la prima tripla della sua partita (42-42). Chiumenti colpisce da tre e Pavia va negli spogliatoi in vantaggio (45-47).
Forte e Nardi firmano il primo mini-allungo della Paul Mitchell dopo l'intervallo lungo, prima del nuovo pareggio di Gatto (51-51). Due personali, una tripla di Nardi, poi ancora Forte da fuori: parziale di 7-0 e Pavia scatta ancora (51-58 al 24'). Draper e Gigena riavvicinano Veroli, prima di una nuova tripla di Colussi (58-63). Ma la partita viaggia ormai sul filo dell'equilibrio. Ancora Draper da tre e nuovo sorpasso della Prima, 64-63 al 27'. Va a segno anche Gugliotta (66-67 al 29'), mentre Nardi è in panchina a rifiatare in vista del finale. Gigena sigla il break che regala alla Prima il massimo vantaggio dell'incontro (71-67) in chiusura di terzo periodo. Pavia sembra spegnersi e Veroli ne approfitta: Gigena e Draper affondano i colpi e i laziali si portano a più 11 (78-67). Il black-out offensivo della Paul Mitchell continua: Ammannato sbaglia anche due liberi, Veroli invece non sbaglia più un colpo (83-67 al 35', a segno Draper e Foiera). Pavia è sparita dal campo e non ha ancora segnato un punto nell'ultimo quarto. Draper da sotto completa il parziale da incubo della Prima (21-0), prima che Nardi rompa l'incantesimo con una tripla. Ma ormai, purtroppo, è finita.