«In due anni nessuno ci ha mai voluto aiutare»
VIGEVANO.«Nessuno ha mosso un dito per i fornitori e le famiglie che avevano versato la caparra»: non è solo lo sfogo di un creditore costretto a lasciare la casa che aveva comprato. Le parole di Luigi Sigolo sintetizzano mesi di trattative, avviate e mai concluse. Il fallimento risale al 2008, quando ancora non erano state completate le 50 abitazioni di corso Genova, le 24 di via Nosotti e le 10 di via La Malfa: soprattutto appartamenti, ma anche villette e negozi. «Abbiamo parlato con la giunta di Vigevano e con le banche che avevano finanziato i lavori, cioè Intesa, Credito artigiano e CariParma - spiega Sigolo - . Con il passare dei mesi però i 30 fornitori che volevano completare i cantieri si sono assottigliati e alla fine non è rimasto nessuno».