Un nuovo progetto per gli ausiliari a rischio

PAVIA.Accordo trovato per i circa 30 ausiliari del San Matteo, in bilico per le limitazioni che ne impedivano l'inserimento al lavoro. Per 32 di loro è stato individuato dall'amministrazione dell'ospedale un progetto che prevede mansioni e modalità compatibili con le loro problematiche: si affiancheranno ai 92 già in servizio per l'attività alberghiera e per il trasporto tra un padiglione e un altro che effettueranno utilizzando speciali macchine elettriche.
Saranno escluse la Radioterapia e la Radiodiagnostica affidate invece agli operatori socio-sanitari (sono previste 4 nuove assunzioni), vista la complessità dei pazienti di queste due unità operative.
Ma fra i sindacati, sull'accordo, non manca qualche frizione. Ieri Cgil e Cisl hanno firmato il documento a fine incontro. Le altre organizzazioni sindacali - Uil, Fsi, Nursing Up e Rsu - si sono prese 24 ore di tempo. «L'intenzione è di firmare l'ipotesi di accordo - spiega Mimmo Galeppi della Uil -. Ma ci siamo riservati un approfondimento rapido per essere sicuri che sull'applicazione del nuovo progetto non ci siano furbi. Vogliamo tutelare gli ausiliari seri che lavorano».
«La paventata messa in mobilità è rientrata - spiega Roberto Gentile della Fsi, il secondo sindacato per numero di iscritti all'interno del San Matteo -. Noi ci impegnamo, subito dal giorno successivo alla firma, a monitorare l'applicazione dell'accordo. Andremo di persona a verificare. Dopo tante discussioni non ci si può permettere di fallire».
Il fattorinaggio con le macchine elettriche sarà affidato al Servizio Logistico che si avvarrà di 7 ausiliari, un autista e un barelliere del servizio interno, sette giorni su sette per 12 ore (sale oepratorie comprese). Il fattorinaggio pesante sarà invece affidato a una ditta appaltatrice. Infine due autisti del servizio interno saranno dedicati al trasporto esterno di materiale (compreso il presidio di Belgioioso) che permetterà all'ente un recupero economico di 140mila euro. Il servizio era affidato alle Croci.
Partirà infine un corso di riqualificazione per oss, massimo 150 persone. (m.g.p.)