Pedofilia, in cella il capo dei chierichetti Nel computer foto e filmati degli abusi
BOLZANO.Il responsabile dei chierichetti di Varna, un paese alle porte di Bressanone, è stato arrestato per pedofilia. L'uomo, un laico di 28 anni, è accusato di aver abusato di almeno quattro ragazzini tra gli 11 ed i 14 anni e di averli addirittura fotografati e filmati. «Siamo - cosi la diocesi di Bolzano e Bressanone - profondamente colpiti dalla notizia» e «proviamo vergogna di tali abusi sessuali da parte di collaboratori nell'ambito parrocchiale». Varna è un tranquillo paesino di 4 mila abitanti, a un passo dalla città vescovile di Bressanone. Lo scorso dicembre l'uomo era stato denunciato da una madre con l'accusa di aver abusato di suo figlio.
Alla denuncia si sono poi aggiunte quelle di altre tre mamme. Le voci erano arrivate all'indagato che aveva cancellato dal suo computer tutte le foto pedopornografiche. I file sono però stati ripristinati dai periti informatici della procura di Bolzano. Il materiale, numerose foto e un filmato, è stato prodotto in varie occasioni, anche durante i soggiorni estivi e le gite dei chierichetti. Su richiesta del pm bolzanino Donatella Marchesini, che ha coordinato le indagini del commissariato di Bressanone, l'uomo che fa il tecnico in un'azienda locale è stato arrestato ieri sul posto di lavoro. I fatti contestati sono avvenuti tra il 2006 al 2009 e riguardano per il momento quattro ragazzini, tra 11 e 14 anni.