I lavori allo Scuropasso Arrivano fondi per pulirlo
BRONI. La richiesta è stata finalmente ascoltata. Altri 75 mila euro arriveranno a Broni dalla Regione per intervenire sul torrente Scuropasso. La cifra, anche se non ingente, sarà comunque funzionale a impostare alcuni lavori fondamentali per prevenire nuovi disagi in caso di piena del torrente. In più, tale fondo sarebbe a stato elargito con la modalità di urgenza.
Ricordiamo che, dopo l'ultima piena del 19 febbraio scorso, i sindaci di Broni e di Cigognola avevano allora chiesto un sopraluogo congiunto, con Provincia e Regione, per verificare lo stato dei fatti. E' cosi che successivamente il sindaco di Broni, Luigi Paroni, anche sulla scorta delle accorate sollecitazioni pervenute dai cittadini bronesi durante l'assemblea pubblica tenutasi il 17 febbraio su questi temi, avrebbe ulteriormente insistito con l'ente regionale perché si provvedesse con urgenza alla pulizia dello Scuropasso, ameno nei punti più critici.
Dopo diversi contatti, avuti anche a nome dei sindaci di Cigognola e di Pietra dè Giorgi, la Regione ha accolto la richiesta, deliberando un ulteriore stanziamento di 75 mila euro da spendere con la modalità della somma urgenza. Gli intereventi che potranno cosi prendere corpo in tempi rapidi saranno: la rimozione di materiali depositati sotto il ponte della strada provinciale 198 (nelle vicinanze della cantina sociale di Broni), la rimozione di piante in alveo, la sistemazione di opere danneggiate (come la platea sotto il ponte di frazione Colombera a Cigognola) e il ripristino di difese spondali in comune di Pietra dè Giorgi.
Come già detto, questo finanziamento si aggiunge ai 210 mila euro già stanziati e per i quali è in corso la progettazione.
La sede territoriale di Regione Lombardia ha fin'ora approvato il progetto preliminare per il risezionamento dell'alveo del torrente, nel tratto tra il ponte sulla strada provinciale 198 fino alla zona dell'autostrada Torino-Piacenza.
Non essendo questi fondi stanziati in modalità di urgenza, stanno infatti percorrendo il normale iter formale che non permetterà di iniziare in tempi brevi. Per quanto riguarda gli interventi di riduzione della vegetazione, con il taglio delle piante che ostruiscono il regolare deflusso delle acque, verranno effettuati come previsto, grazie al lavoro dei gruppi di protezione civile provinciali, insieme a quelli comunali. Questa operazione avverrà subito dopo Pasqua, attendendo che il livello delle acque del torrente scenda sufficientemente.