Sparatoria in Puglia, uccisi tra la folla Lite tra marocchini, accoltellati a morte
BARI.Hanno sparato all'impazzata una pioggia di colpi, in pieno giorno, a pochi passi dall'affollato mercato rionale e da una scuola, incuranti dei passanti, delle donne e dei bambini che a quell'ora, intorno alle 10.40, erano in strada. Hanno sparato tra la folla e hanno ucciso due persone. Poi sono fuggiti senza lasciare traccia. E' accaduto ad Altamura dove i killer hanno ammazzato in via Ariosto due pregiudicati, Rocco Lagonigro, di 32 anni, e Vincenzo Cicimarra, di 38. Per gli investigatori l'obiettivo era Lagonigro, che vantava rapporti con il clan mafioso barese Palermiti. Totale l'omertà dei testimoni.
Il duplice omicidio di Altamura è avvenuto poche ore dopo un altro episodio di sangue accaduto nella notte ad una trentina di chilometri di distanza, a Corato, dove un cittadino marocchino Bouih Abdelkebir, di 33 anni, che lavora saltuariamente come macellaio in una macelleria islamica è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver ucciso con un grosso coltello da cucina due suoi connazionali al termine di una lite per futili motivi: Tahiri Morad, di 24 anni, e Salah Touhami, di 35. I tre - che poco prima avevano trascorso la serata in un pub - avevano un regolare permesso di soggiorno. L'assassino probabilmente ha agito in stato di ebbrezza, durante un litigio avvenuto nella sua abitazione, dove erano andati dopo essere usciti dal pub.