Via Porta, cadono mattoni


PAVIA. Dalla torre di San Dalmazio cadono calcinacci e in via Porta ritorna la paura. Ieri pomeriggio i frammenti di mattoni della copertura esterna si sono schiantati sulle paratie di sicurezza che gli operai del Comune avevano allargato dopo i crolli dello scorso 19 febbraio.
Poco più di un mese fa erano finite nel mirino neve e pioggia, ieri pare sia stato il vento a provocare il distacco di frammenti di mattone dalla copertura esterna di una torre vecchia di dieci secoli.
Le squadre dei vigili del fuoco sono state allertate poco dopo le 15 dai residenti di via Porta che hanno sentito il primo frammento schiantarsi sulle paratie di metallo aggiunte all'impalcatura di sicurezza dopo i crolli di febbraio proprio per evitare caduta di calcinacci e mattoni sulla strada.
Mentre i vigili del fuoco transennavano il tratto di strada sotto la San Dalmazio, dal sagrato della chiesa dei Santi Giacomo e Filippo si sono sentiti altri due schianti di frammenti più piccoli rispetto al primo sul metallo dell'impalcatura.
«Sostanzialmente si è ripetuto quanto era successo poco più di un mese fa - commenta l'assessore ai lavori pubblici Luigi Greco -. E oggi come allora i vigili del fuoco ci hanno rassicurato sulle condizioni strutturali della torre: non ci sono segnali che possano anche lontanamente far pensare a cedimenti. Tanto più che nel 1995 la torre di San Dalmazio è stata restaurata ed ora a sostenerla c'è una struttura interna in acciaio».
Eppure per la seconda volta in un mese è stato necessario chiudere al transito via Porta perchè dalla torre cadono mattoni.
«Mi rendo conto che la gente sia preoccupata - aggiunge Greco -. Per questo stiamo premendo per far partire al più presto il monitoraggio esterno che si può fare solo calandosi dall'alto. Il problema è che un'operazione di questo tipo si può portare a termine solo con condizioni meteo perfette che fino ad ora non si sono verificate, e con la disponibilità di una squadra specializzata dei vigili del fuoco che in questo momento è impegnata all'Aquila per le verifiche succesive al terremoto. Il monitoraggio potrebbe iniziare già la settimana prossima: se ci dovessero essere ancora ritardi, il Comune si muoverà da solo con una procedura d'urgenza per rivolgersi a specialisti».
Fino a lunedi, in ogni caso, resterà transennato il tratto di via Porta sotto la torre di San Dalmazio: le auto in arrivo di piazza del Municipio potranno solo svoltare a destra all'angolo con la torre Belcredi.

Stefano Romano