C'è la crisi e si taglia sull'energia

PAVIA. Con la crisi è calata la richiesta di energia da parte delle imprese: meno 30% solo a gennaio e febbraio 2010 rispetto al 2009, e anche il consumo delle utenze domestiche è calato, quasi del 10%. Lo hanno annunciato ieri i responsabili di Linea Più e Voghera Energia vendita.
L'annuncio ieri durante la conferenza stampa per presentare una convenzione che riduce i costi dell'energia alle oltre 2.800 imprese di Cna della provincia. Le imprese pavesi, medio piccole, consumano tra i 10mila e i 50mila chilowattora ogni anno, con bollette che possono arrivare anche a 40mila euro. «Con l'accordo tra Cna, Linea Più e Voghera energia vendita - spiega Franco Durio, presidente di Cna - sarà possibile pagare l'energia un pò meno rispetto ai prezzi di mercato, con benefici per la competitività». La convenzione è stata firmata ieri dal presidente di Cna franco Durio, Pier Ezio Ghezzi, procuratore Linea più e Sergio Bariani, amministratore delegato di Voghera energia vendita.
«In Italia i prezzi della fornitura energetica sono tra i più alti d'Europa - ha proseguito Durio -. Abbiamo scelto due imprese del territorio sia per il risparmio competitivo che hanno proposto, sia perché per le aziende è importante avere degli interlocutori con cui interfacciarsi direttamente, invece di rimbalzare tra un call center e l'altro». «Oltre a garantire un risparmio del 15% sul prezzo dell'energia rispetto a quello che veniva pagato nel 2009 grazie a un contratto biennale - spiega Ghezzi - la forza della convenzione sta nell'offerta di consulenza». Voghera energia si curerà delle imprese lomelline e oltrepadane, Lineapiù del Pavese, con cinque rappresentanti deputati a cercare i clienti e seguirli nella fase post vendita. Come ha spiegato Dario Mapelli, Lineapiù: «I cinque tecnici potranno seguire fino a cinquemila aziende l'anno». Grazie alla convenzione forniranno consulenze alle aziende per valutare, in base alle dinamiche del mercato energetico, la possibilità di scegliere ed eventualmente cambiare, un contratto che prevede un prezzo fisso dell'energia o uno con il prezzo variabile, indicizzato. «Abbiamo sportelli sul territorio - dice Bariani - che consentono di essere vicini ai problemi dei clienti, dalla comprensione della fatturazione alla rateizzazione, passando per la possibilità di adeguare gli impianti o le abitudini di consumo per risparmiare sui costi energetici attraverso una diminuzione degli sprechi». Come quelli legati all'assorbimento dell'energia da parte dei macchinari, che in alcuni casi arrivano a costare diverse migliaia di euro l'anno, come ha spiegato Maurizio Cuzzoli di Voghera Energia. Per garantire la trasparenza dei prezzi, sul sito di Cna ogni mese saranno indicati i prezzi dell'energia aggiornati, e il contratto sarà rescindibile in tre mesi.

Anna Ghezzi