Chierico: vittoria meritata

VOGHERA.La vittoria nel derby con l'Oltrepo porta ulteriore serenità nell'ambiente rossonero, che attendeva il successo in campionato da quasi due mesi. Mister Chierico è soddisfatto: «Venivamo da una serie di risultati negativi in campionato e questa vittoria la volevamo a tutti i costi. Direi che nel complesso, abbiamo ampiamente meritato il successo in virtù di una prestazione positiva. Abbiamo creato tante occasioni, specialmente nel primo tempo, sul piano del gioco la squadra mi è piaciuta, tra l'altro su un campo che ci penalizza parecchio, reso ancor più pesante dalla pioggia». Il gioco fluido e a tratti spettacolare dei rossoneri si spiega anche con il ritorno di Piazza in mezzo al campo, che ha elevato il tasso tecnico della mediana rossonera: «Federico è un giocatore importantissimo per noi e siamo contenti che sia tornato - annuisce Chierico - perchè ci dà qualità e geometrie, ma non vorrei dimenticare che siamo ancora privi di Mazzotti, altra pedina fondamentale per il nostro gioco. Voglio rimarcare anche il grande lavoro di Todeschini, sempre prezioso dal punto di vista tattico».
Il pubblico del Parisi ha applaudito a lungo anche un redivivo Ciccio Cardamone, protagonista di un'ottima gara, caratterizzata dalla consueta qualità, ma senza tralasciare un importante lavoro di sacrificio e copertura: «Ciccio sta sempre meglio, partita dopo partita acquisisce sempre maggior brillantezza e le sue qualità tecniche si conoscono. Sono molto contento del suo contributo, ma voglio elogiare la squadra nel suo complesso, pure la difesa ha concesso poco all'Oltrepo e sinceramente anche dopo aver subito il gol del 2-1, non ho avuto alcun timore». Capitan Bendoricchio sottolinea la grande determinazione mostrata dal Voghera e dedica la vittoria ai tifosi: «Avevo detto alla vigilia che a parità di motivazioni, il Voghera avrebbe prevalso e il campo mi ha dato ragione. Direi che il successo poteva essere ancora più largo in termini di gol, se consideriamo le tante occasioni create. Questa vittoria nel derby la voglio dedicare ai tifosi della curva e in particolare al mio amico Hisky, che la parola derby la usa solo per definire la sfida con il Pavia. La speranza è di riuscire presto a giocarla».
L'imbattibilità di Rebecchi nel derby con i rossoneri, prima da giocatore e poi da allenatore della juniores si è infranta a Voghera. L'Oltrepo ha profuso impegno, ma non è riuscito a proporre una manovra offensiva convincente: «Il problema della sterilità offensiva rimane - ammette il mister - nel primo tempo siamo riusciti a proporci due o tre volte con D'Aniello che poi al momento dell'ultimo passaggio ha scelto l'alternativa sbagliata, sono state occasioni chiare che potevamo sfruttare diversamente». Il primo gol subito è nato da un mancato intervento di Verdi, che pure domenica scorsa con il Renate era stato tra i migliori: «Il gol è scaturito da un nostro errore. I ragazzi comunque si sono impegnati molto, ma ci è mancato l'ultimo passaggio e sono stato costretto a sostituire Romano per un problema al collo. Ripartiamo dal gruppo che vedo solido e compatto, andiamo avanti anche se per la salvezza diventa sempre più difficile». Rebecchi torna sui due episodi che a parer suo hanno sfavorito l'Oltrepo, un rigore non concesso per fallo su Girgenti e un fuorigioco dubbio fischiato a Tamai allo scadere: «Sono state due viste incredibili - attacca il mister rossoblu - Sull'episodio del fuorigioco, dico che abbiamo studiato tutta la settimana questa situazione di gioco, perché sapevamo che il Voghera verso la fine si alza con tutti i giocatori per far scattare l'offside. Per entrambe le squadre l'arbitraggio non è stato all'altezza». Roberto Gemmi conferma dal campo le impressioni di Rebecchi dalla panchina: «Sul fuorigioco sapevamo che quando i giocatori del Voghera dicono 'vicini" salgono in gruppo - puntualizza il capitano - Quindi siamo rimasti fermi in posizione passiva, mentre Tamai si inseriva da dietro. Sul rigore l'arbitro voleva darlo, ma il guardalinee ha fatto segno di no con la mano e lui non ha fischiato. Il Voghera però è forte e non ha rubato nulla, ma non ha dominato, siamo sempre stati in partita. Dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno. Noi abbiamo fatto due errori che loro invece non hanno commesso. Teniamoci questa prestazione positiva come voglia e determinazione, e continuiamo a lottare».

Alessandro Quaglini / Marco Quaglini